Raffaele Mazzone
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30/05/13
DAL WEB ALLE STRADE DI NAPOLI IMPAZZA LA RAFA-MANIA
L'arrivo di Rafa Benitez ha inevitabilmente dato un'ulteriore scossa ad un ambiente di per se già in fibrillazione per una rivoluzione annunciata e di cui l'allenatore spagnolo ne è il primo tassello. Un anno che si preannuncia ricco di novità e che con tutta probabilità segnerà l'inizio di una nuova era sia relativa al campo che alla società. L'impegno del presidente De Laurentiis di portare il Napoli ai vertici del calcio internazionale prende sempre più forma e tal proposito ha scelto un tecnico dalle capacità e dall'esperienza di Rafa Benitez. Lo sanno bene i tifosi che ad appena qualche giorno dall'annuncio del suo arrivo all'ombra del Vesuvio non hanno fatto mancare sin dai primi giorni il loro affetto e la loro stima al neo allenatore della loro squadra del cuore. Presi letteralmente d'assalto il profilo Twitter e la sezione forum sul sito ufficiale interamente dedicata ai supporter azzurri. Dopo quasi mille messaggi ricevuti non ha tardato ad arrivare la reazione del tecnico spagnolo evidentemente stupito:"Sono stato sopraffatto dai messaggi provenienti da tutti i tifosi del Napoli che abbiamo ricevuto , non vedo l'ora di iniziare a Napoli". Sarà che tutto è iniziato proprio da un tweet ma intanto una vera e propria Rafa-Mania nelle ultime ore si è scatenata principalmente sul web dove negli ultimi tempi la creatività e l'originalità dei napoletani hanno assunto molteplici forme, infondo è anche questa una delle conseguenze dell'era tecnologica. Ma non solo, infatti anche se un po' in anticipo in quel di San Gregorio Armeno è spuntata anche la statuina di Benitez che quest'anno farà compagnia alle altre figure partenopee già presenti sul presepe.
29/05/13
I "MILLECULURE" DELLO SPORT IN ONDA SU RAISPORT
Questo pomeriggio ospiti della trasmissione di approfondimento di RaiSport "Novantaminuti", saranno il campione olimpionico di Scherma Diego Occhiuzzi, l'ex pallanuotista Pino Porzio e la maratoneta paraplegica Manuela Migliaccio in qualità di ambasciatori dell'Associazione Milleculure.
Raffaele Mazzone
POSSIBILE CAMBIO AL COMANDO DELLA PRIMAVERA, IN POLE UN EX CAPITANO AZZURRO
Così come avvenuto per quella della prima squadra, anche per sapere chi siederà sulla panchina della Primavera del Napoli si attende un tweet. Ad attenderlo su tutti vi è Gianpaolo Saurini, reduce da una splendida stagione con gli azzurrini che nel finale hanno solo sfiorato la conquista della Coppa Italia che avrebbe potuto rendere perfetta la prima dell'ex allenatore della Primavera del Brescia all'ombra del Vesuvio. La conferma di Saurini non è scontata, a tal proposito la società sta valutando varie ipotesi, la più suggestiva riguarda l'approdo di Ciccio Baldini, ex giocatore del Napoli dal 1995 al 2003 ed attuale allenatore della formazione Primavera del Bologna. Lo si apprende dalle pagine del quotidiano partenopeo, Il Mattino, che non esclude altre ipotesi che riguarderebbero le candidature di Raffaele Cerbone e Marcello Chiricallo, tecnici con maturata esperienza in Lega Pro o Serie D.
Raffaele Mazzone
ASTORI: CHI NON PRENDEREBBE IN CONSIDERAZIONE UN'OFFERTA DEL NAPOLI
Davide Astori tra presente e futuro. Adesso è in ritiro con la Nazionale a Coverciano, il suo destino dal prossimo anno però potrebbe essere lontano da Cagliari: “Quest’anno ci sono più probabilità che lasci Cagliari rispetto alle scorse stagioni. A prescindere da tutto ciò, io a Cagliari vorrei la conferma di Lopez. Seguiro’ Allegri? Prima devo capire dove va… Il Napoli? E’ una squadra che e’ arrivata seconda e penso che qualsiasi giocatore prenderebbe in considerazione una squadra che ha lottato per lo scudetto”.
fonte: www.gianlucadimarzio.com
QUESTA SERA FINALISSIMA CAMPIONATO AICS, AFRO NAPOLI UNITED - HIGH TECH DENTAL
Questa sera allo stadio comunale Raffaele Paudice di San Giorgio a Cremano alle ore 21.30, avrà luogo la finale del Campionato provinciale AICS Stagione 2012/2013. A sfidarsi saranno l'Afro-Napoli United e l'High Tech Dental. La prima, reduce da una travolgente vittoria in semifinale contro la pluricampione Dea Partenope terminata sul risultato di 4 a 1, è decisa a voler dimostrare ancora una volta di meritare il primo posto in classifica. Un grande risultato, se si pensa anche ai numeri sorprendenti della squadra di mister Gargiulo, che ha totalizzato ben 62 punti con 20 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte raggiungendo la prima posizione per il secondo anno consecutivo. Una vera e propria stagione da record se si pensa anche al numero di reti messe a segno, ben 108 e che tra le fila della squadra vi è anche il capocannoniere del torneo, Dodo autore di 46 reti. L'evento inoltre sarà trasmesso e pubblicato da CAPRI EVENT, canali 271 e 618 del digitale terrestre in Campania.
Raffaele Mazzone
28/05/13
CALCIOMERCATO, INDIVIDUATO IL NUOVO VICE - DE SANCTIS
Una volta annunciato ufficialmente l'arrivo del nuovo allenatore che
risponde al nome di Rafa Benitez, la società partenopea adesso si proietta sul
mercato per affidare all'allenatore spagnolo una squadra competitiva. Al di là
dei vari nomi che circolano ormai da tempo, sembra che con tutta probabilità il
Napoli abbia messo le mani sul giovane Stefanos Kapino, portiere classe ’94 del
Panathinaikos e dell’Under 21 greca. L'affare prevede il prestito oneroso per
una somma pari a circa 400 mila euro, con diritto di riscatto fissato a due
milioni. Contratto di 350 mila euro a stagione per questo giovane atteso dal 21
giugno al Mondiale Under 20 in Turchia. Sarà il vice di De Sanctis per la prossima stagione e
prenderà il posto di Antonio Rosati dato al momento nella lista dei partenti.
Il calciatore percepirà circa 300 mila euro. Si tratta senz'altro di un
acquisto di prospettiva, alto 1.97 cm, quest’anno ha collezionato 12 presenze,
subendo 13 gol. Ha già esordito in Nazionale maggiore all’età di 17 anni nella
sconfitta subita dalla Grecia per 3-1 dalla Romania.
Raffaele Mazzone
VENERDI' 31 MAGGIO, "UN CALCIO PER 1 SORRISO" AL COLLANA
Venerdì 31
maggio allo stadio Collana del Vomero avrà luogo l'evento benefico "Un
calcio per 1 sorriso", organizzato dall'associazione italiana
"Arcobaleno di vita", operante sul territorio dal 2010 e rivolge la
propria attività sociale agli anziani, ai minori ed ai diversamente abili
attraverso attività di intrattenimento nelle case di riposo e nelle strutture
ospedaliere.
Una
manifestazione tra sport, musica e spettacolo, vista la partecipazione delle
squadre del Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile, di quella delle vecchie
glorie del Calcio Napoli e quella invece composta da attori e comici
partenopei, che si sfideranno in un triangolare e che ha come scopo quello di
dare ulteriore sostegno alle attività dell'associazione attraverso la sinergia
di varie componenti. Ospite d'eccezione sarà il comico napoletano Enzo
Fischietti che direttamente da Made in Sud, vestirà i panni del direttore di
gara. Insieme a lui ci saranno anche Anna Calemme, madrina dell’evento e poi
ancora il trio Ardone - Peluso - Massa, Luca Riemma, Mino Abbacuccio, Edoardo
Guadagno, Massimiliano Gallo, Lucia Cassini, Massimo Burgada e tantissimi
altri. L’evento proseguirà poi, con una serata di Gala presso il UNICClub dove
moda, musica e spettacolo avranno un posto in prima fila.
Raffaele Mazzone
BENITEZ: A NAPOLI PER VINCERE
A nemmeno un giorno
dall'annuncio dell'arrivo a Napoli di Rafa Benitez sembra che il tanto atteso
cambiamento stia già avvenendo. Una rivoluzione più volte annunciata dal
presidente in vista della prossima stagione, ancor prima del tanto atteso tweet
e che con tutta probabilità non riguarderà solo il campo, ma coinvolgerà
l'intero ambiente. Significative e senz'altro d'impatto a tal proposito le
dichiarazioni apparse sul sito ufficiale dell'allenatore spagnolo, non appena
si è avuta notizia del suo passaggio in azzurro:"Una volta che si è
chiuso l'accordo posso dire che sono molto contento e soddisfatto per aver
firmato con un grande club e una grande piazza come Napoli. Primo, per la
storia del club, della città e della cultura e delle tradizioni che essa stessa
racchiude. Ma devo altresì confessare che sono tremendamente felice perché
potrò condividere la mia passione per il calcio con i tifosi del Napoli che - è
dimostrato - vivono tale passione in modo molto, molto speciale". Continua
l'ex allenatore del Chelsea:"Spero di poter contare su di loro, su tutti
i tifosi e sul loro convinto appoggio a questo progetto che ci apprestiamo a
cominciare. Mi piacerebbe che mi accogliessero come un membro di questa grande
famiglia napoletana affinché, in questo modo, possiamo condividere tutti
insieme i trionfi che inseguiremo sin dall'inizio, per i quali lotteremo
dall'inizio e che speriamo possano arrivare in futuro grazie al coinvolgimento,
allo sforzo e al lavoro di tutti".
Parole che tracciano una marcata linea di confine con il recente passato, stavolta si fa sul serio. Aver accettato di venire a Napoli e aver sposato il progetto Napoli per vincere, questo il motivo per cui Rafa ha deciso di accettare la proposta di Aurelio De Laurentiis. Quest'ultimo che con l'ingaggio dell'allenatore ex Chelsea ha così aggiunto il primo tassello di un mosaico diverso da quelli degli altri anni.
Raffaele Mazzone
ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!
Auguri a Roberto Goretti
Il 28 maggio del 1976 nasceva Roberto Goretti, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra dal 1997 al 2000 collezionando 34 presenze e 1 gol.
27/05/13
UFFICIALE, RAFA BENITEZ E' IL NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI
Ora l’annuncio è arrivato: Rafa Benitez sarà il prossimo allenatore del Napoli.
Lo spagnolo nato a Madrid cinquantatre anni fa lascia il Chelsea dopo una stagione più che positiva e fa il suo ritorno in Italia, dopo l’esperienza in chiaroscuro con l’Inter del dopo-Mourinho.
Lo spagnolo nato a Madrid cinquantatre anni fa lascia il Chelsea dopo una stagione più che positiva e fa il suo ritorno in Italia, dopo l’esperienza in chiaroscuro con l’Inter del dopo-Mourinho.
Il Napoli, dal canto suo, orfano di un tecnico dall’ultima domenica di campionato, può cominciare a guardare al futuro e a programmare senza incertezze e con molti motivi per sorridere.
Non si avrà più un motivatore eccelso, mafinalmente si potrà puntare su un allenatore degno di questo nome, con unpalmarès che forse poche volte è passato dal capoluogo campano.
Mai, infatti, il Napoli aveva tenuto nelle sue fila un allenatore che, tra le altre, ha già vinto la Champions.
Non si avrà più un motivatore eccelso, mafinalmente si potrà puntare su un allenatore degno di questo nome, con unpalmarès che forse poche volte è passato dal capoluogo campano.
Mai, infatti, il Napoli aveva tenuto nelle sue fila un allenatore che, tra le altre, ha già vinto la Champions.
ESPERIENZA DA VENDERE – Non manca di certo al nuovo allenatore. Benitez è uno dei primi allenatori in giro per l’Europa e, sicuramente, per il mondo. Uno di quelli che ha vinto (tanto) e lo ha fatto sempre con un occhio al presente e un altro al futuro delle società in cui è stato.
Prodotto del Real Madrid (non proprio l’ultima squadra del mondo), ha cominciato a farsi le ossa in terra natìa tra Valladolid, Osasuna, Extremadura e Tenerife, prima di arrivare alValencia, la prima vera svolta della sua carriera.
Poi l’inizio di un viaggio lungo una carriera, l’allontanamento da casa e l’arrivo in quella che è la sua seconda patria, l’Inghilterra: i tifosi delLiverpool hanno infatti vissuto con lui uno dei momenti più gloriosi della loro storia. Difficile dimenticarsene.
Le imprese inglesi ammaliano anche l’Inter e il Moratti orfano del suo santone Mourinho nel post-Triplete: troppo diversi però il Mago portoghese e il buon Don Rafa, che ha pagato la sua aria da brav’uomo pur essendo uno dei tecnici più severi in circolazione.
Troppo brusco il passaggio dall’uno all’altro; arrivederci e tanti saluti.
Poi lo stop e l’occasione che si ripresenta ancora una volta al di la della Manica: il Chelsea.
Prendere la squadra campione d’Europa in carica e motivarla nuovamente non è mai impresa facile, ma lui ci riesce. Il resto è storia nota, di qualche giorno fa.
Poi l’inizio di un viaggio lungo una carriera, l’allontanamento da casa e l’arrivo in quella che è la sua seconda patria, l’Inghilterra: i tifosi delLiverpool hanno infatti vissuto con lui uno dei momenti più gloriosi della loro storia. Difficile dimenticarsene.
Le imprese inglesi ammaliano anche l’Inter e il Moratti orfano del suo santone Mourinho nel post-Triplete: troppo diversi però il Mago portoghese e il buon Don Rafa, che ha pagato la sua aria da brav’uomo pur essendo uno dei tecnici più severi in circolazione.
Troppo brusco il passaggio dall’uno all’altro; arrivederci e tanti saluti.
Poi lo stop e l’occasione che si ripresenta ancora una volta al di la della Manica: il Chelsea.
Prendere la squadra campione d’Europa in carica e motivarla nuovamente non è mai impresa facile, ma lui ci riesce. Il resto è storia nota, di qualche giorno fa.
VITTORIE – Anche qui, il salto di qualità che potrebbe investire il Napoli è enorme. Dagli albori della sua carriera, il nome di Benitez fa rima con vittoria: un campionato e due coppe nazionali con i giovani canterani del Real Madrid, prima di dominare la Liga per due volte tra il 2001 e il 2004 con il suo Valencia, ultima tra le squadre ad aver saputo dire di no allo stradominio di Real e Barcellona che va avanti da più di un ventennio. Con il Valencia, anche una Coppa Uefa, tanto per non farsi mancare nulla.
In Inghilterra, pur piazzandosi sempre tra il secondo e il settimo posto, solo la Premier ha saputo dirgli di no: ha fatto sue Coppa d’Inghilterra e Community Shield, dopo aver portato al Liverpool la Champions nella storica finale di Instanbul contro il Milan e la successiva Supercoppa Europea battendo il Cska di Mosca.
Nonostante i pochissimi mesi all’Inter, riuscì a regalare alla società di Moratti una Supercoppa Italiana e il Mondiale per Club disputatosi pochi mesi dopo, battuto nella Supercoppa Europea dall’Atletico Madrid.
L’ultimo capitolo vincente qualche giorno fa, quando batte il Benfica in pieno recupero e regala al Chelsea anche l’Europa League, dopo una cavalcata via via sempre più importante e decisiva in Europa e in campionato, finendo terzi alle spalle dei due squadroni di Manchester e guadagnando l’accesso diretto alla Champions.
IL CAMPO – Da sempre, i successi ottenuti dalle squadre di Benitez sono figli della sagacia tecnico-tattica dell’allenatore, un microsistema in campo che sfiora o vuole sfiorare sempre la perfezione.
La difesa a quattro è sempre stato il suo punto di partenza, e sarà questa la più grande novità per un Napoli abituato a giocare a tre dietro da quattro anni a questa parte: proprio per questo ci si aspetta grandi mosse sul mercato, sia per il reparto terzini che per la zona centrale.
Il centrocampo sarà un altro punto su cui lavorare sodo: abituato da sempre a giocatori del calibro di Aimar, Xabi Alonso, Lucas Leiva, Gerrard o Lampard, lo spagnolo pretenderà qualità dal mercato, allontanandosi dal rompere il gioco altrui predicato dall’ex tecnico per avvicinarsi ad una costruzione di gioco che più si addice ad una grande squadra.Accanto a Behrami, allora, ci vorrà un uomo dai piedi buoni, cosa che a Napoli, per espresse richieste tattiche, manca da un bel po’.
L’attacco invece sarà tutto da vedere: a due o a tre punte, ma anche con i tre dietro la punta centrale, Benitez ha sempre fatto di necessità virtù, adattando al meglio la situazione che aveva a disposizione.
Certo, però, che la qualità non può mancare e, se dovesse partire Cavani, allora anche qui andranno fatti investimenti seri.
La difesa a quattro è sempre stato il suo punto di partenza, e sarà questa la più grande novità per un Napoli abituato a giocare a tre dietro da quattro anni a questa parte: proprio per questo ci si aspetta grandi mosse sul mercato, sia per il reparto terzini che per la zona centrale.
Il centrocampo sarà un altro punto su cui lavorare sodo: abituato da sempre a giocatori del calibro di Aimar, Xabi Alonso, Lucas Leiva, Gerrard o Lampard, lo spagnolo pretenderà qualità dal mercato, allontanandosi dal rompere il gioco altrui predicato dall’ex tecnico per avvicinarsi ad una costruzione di gioco che più si addice ad una grande squadra.Accanto a Behrami, allora, ci vorrà un uomo dai piedi buoni, cosa che a Napoli, per espresse richieste tattiche, manca da un bel po’.
L’attacco invece sarà tutto da vedere: a due o a tre punte, ma anche con i tre dietro la punta centrale, Benitez ha sempre fatto di necessità virtù, adattando al meglio la situazione che aveva a disposizione.
Certo, però, che la qualità non può mancare e, se dovesse partire Cavani, allora anche qui andranno fatti investimenti seri.
Gennaro Arpaia per Soccermagazine
TERMINA IN FRIULI L'ESALTANTE STAGIONE DEL NAPOLI CARPISA YAMAMAY
E' terminata sabato scorso al triplice fischio dell'arbitro dopo la gara persa in Friuli contro il Tavagnacco l'esaltante stagione del Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile.
Con un quinto posto al primo anno di massima serie e con la seconda semifinale di Coppa Italia consecutiva termina un anno ricco di emozioni e soddisfazioni per le ragazze del presidente Lello Carlino e di mister Marino, entrambi artefici di questo successo tutto partenopeo. In un clima decisamente fuori stagione, la gara termina con un pesante 3 - 0 a favore delle friulane che mosse dalla voglia di rivalsa in Coppa, dopo aver fallito la rincorsa allo scudetto in campionato nei confronti della Torres, conquistano la finale che disputeranno contro il Bardolino Verona a Forlì. Smaltita la delusione derivata da un sogno infranto, non resta che ricaricare le batterie in vista della prossima stagione in cui sarà senz'altro difficile confermarsi a certi livelli, ma con un paio di innesti in un organico di per se già competitivo mai mettere limiti alla provvidenza.
Con un quinto posto al primo anno di massima serie e con la seconda semifinale di Coppa Italia consecutiva termina un anno ricco di emozioni e soddisfazioni per le ragazze del presidente Lello Carlino e di mister Marino, entrambi artefici di questo successo tutto partenopeo. In un clima decisamente fuori stagione, la gara termina con un pesante 3 - 0 a favore delle friulane che mosse dalla voglia di rivalsa in Coppa, dopo aver fallito la rincorsa allo scudetto in campionato nei confronti della Torres, conquistano la finale che disputeranno contro il Bardolino Verona a Forlì. Smaltita la delusione derivata da un sogno infranto, non resta che ricaricare le batterie in vista della prossima stagione in cui sarà senz'altro difficile confermarsi a certi livelli, ma con un paio di innesti in un organico di per se già competitivo mai mettere limiti alla provvidenza.
Raffaele Mazzone
PARTECIPAZIONE E COINVOLGIMENTO ALLA FIERA DELLO SPORT TINTA DI "MILLECULURE"
Grande protagonista della 5° edizione della Fiera dello Sport - SEBS - Napoli l'Associazione Milleculure, immancabilmente presente quando si tratta di sport, così come si è avuto in occasione della settimana di regate delle World Series dell'America's Cup.
Un week end all'insegna della partecipazione e del coinvolgimento, quello appena trascorso alla Mostra d'Oltremare di Napoli colorata di Milleculure. Tanti i campioni dello sport campani che hanno presenziato all'evento come gli ex calciatori del Napoli Gennaro Scarlato e Gennaro Iezzo, il campione di boxe Patrizio Oliva, l'ex pallanuotista Franco Porzio e Vincenzo Ferrara per la fondazione Cannavaro - Ferrara. Presente anche Manuela Migliaccio da poco nominata Presidentessa dell'Area Paraolimpica di Milleculure. Manuela, una ragazza ventinovenne napoletana ha accolto con l'entusiasmo che la contraddistingue la carica e sin sian dal primo momento ha mostrato di avere le idee chiare su quali siano le cose da dover fare. Queste le sue dichiarazioni non appena ha appreso della nomina: "Qualcuno pensa, sbagliando, che la vita di una persona con disabilita' puo'essere solo in bianco e nero, invece anche noi possiamo e vogliamo essere Milleculure. Nello sport e nella vita. I disabili non devono stare ai margini, possono avere un ruolo comunque da protagonisti, e questo sara'il nostro messaggio: andate incontro alla vita, non abbiate paura, Milleculure e'l'orizzonte per Voi e le Vostre famiglie. E riusciremo anche a far si'che Napoli diventa handy friendly, una citta'a misura di disabili". Tutti insieme, accompagnati dall'Assessore allo Sport del Comune di Napoli Pina Tommasielli, hanno tagliato il nastro dando così il via alla fiera che così come negli anni precedenti ha registrato numerose visite.
Raffaele Mazzone
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