07/05/13

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!


Auguri a Francesco Montervino
Il 7 maggio del 1978 nasceva Francesco Montervino, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra dalla stagione 2003/2004. Dopo una breve parentesi di sei mesi al Catania è ritornato all'ombra del Vesuvio per restarci fino alla stagione al 2009, collezionando 142 presenze e 6 gol ed essendo tra i primi calciatori del Napoli della rinascita.

06/05/13

LA PRO RECCO TRAVOLGE L'ACQUACHIARA, DOMANI IL RITORNO ALLA SCANDONE

Termina con un pesante passivo la gara 1 delle semifinali scudetto tra la Pro Recco e la Carpisa Yamamay Acquachiara. Proprio questi ultimi tornano a casa con un pesante passivo da dover recuperare, 14 a 4 è terminata la gara che ha visto i partenopei letteralmente travolti dai favoriti alla vittoria finale. Sembrava la brutta copia della squadra scesa in vasca qualche giorno fa a Savona e che fu in grado di eliminare la Rari Nantes in rimonta. Partono subito forte i padroni di casa che sin dall'inizio conducono il match con Figari e Fiorentini su tutti e Felugo che ricama per i compagni, mentre gli ospiti vedono infrangersi le speranze di rimonta quando nel corso del secondo quarto Tempesti neutralizza un rigore di Petkovic, l'unico che insieme a Perez tenta di tenere alto l'onore partenopeo. Non tutto è perduto in quanto domani alle ore 19.00 alla Scandone i ragazzi di Franco Porzio hanno la possibilità di rimontare il pesante gap potendo contare sull'appoggio del proprio pubblico.








Raffaele Mazzone

IL PUNTO DI CAPALDO - NAPOLI - INTER 3 A 1, IL MATADOR CALA IL TRIS E L'INNO DELLA CHAMPIONS E' SEMPRE PIU' VICINO

Napoli. L’ennesima tripletta di Cavani consente al Napoli di battere un’Inter decimata dagli infortuni e di mettere una seria ipoteca sul secondo posto, per la certezza matematica ora mancano solo tre punti. Al San Paolo gli azzurri hanno la meglio sull’Inter, ormai fuori anche dall’Europa League, con un netto 3-1.
Cavani raggiunge il goal numero 101 con la maglia del Napoli, portandosi a quattordici lunghezze dal primato di Diego Armando Maradona.
La classifica dell’Inter si complica seriamente, i nerazzurri occupano l’ottava posizione a cinque lunghezze dalla Roma sesta, una stagione da dimenticare.

Cavani goal e addio? E’ una vittoria importante che riporta nuovamente il Napoli in Champions League. Le fondate voci di mercato su Mazzarri e Cavani, non smentite a fine partita dai diretti interessati, non destabilizzano l’ambiente. L’uruguaiano lotta per tutti i novanta minuti, gioca a tutto campo con la consueta foga agonistica  e realizza una tripletta che lo porta ad eguagliate i 26 goal in campionato, primato della sua prima stagione a Napoli. Il Matador contro l’Inter è ovunque libera palloni addirittura in difesa, realizza le sue reti da grande attaccante e trasforma il rigore con grande freddezza. Su di lui ci sono gli occhi dei più importanti club europei. La sua clausola rescissoria di 60 milioni permetterebbe al Napoli di trovare dei degni sostituti e alla squadra che lo prenderà di ritrovarsi con un fuoriclasse tra le sue fila.
Incerto anche il futuro di Walter Mazzarri. Il tecnico che in quattro stagioni ha portato per due volte il Napoli in Champions non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro e potrebbe anche decidere di non restare, ma tutti al momento con grandissima professionalità sono concentrati solo sul traguardo.

La gara. Dopo il successo del Milan sul Torino, il Napoli vuole tenere i rossoneri a distanza di sicurezza. Non passano neppure tre minuti che Pandev serve un gran pallone a Cavani, l’uruguagio in area realizza con grande precisione. Qualche parata di De Sanctis e Handanovic, poi una trattenuta di Zuniga su Alvarez è punita da Giannoccaro con il calcio di rigore. L’argentino dagli undici metri batte De Sanctis, ma per l’Inter è un fuoco di paglia. I nerazzurri complice anche l’infortunio di Rocchi non hanno attaccanti di ruolo e faticano a rendersi pericolosi. Dzemaili ci prova con un siluro, ma al ’31 gli azzurri passano nuovamente in vantaggio. Pandev salta Rannocchia ma Jonathan trattiene Zuniga: calcio di rigore. Cavani trasforma tirando in basso a sinistra realizzando il suo centesimo goal in maglia azzurra.
Nel secondo tempo il Napoli continua ad esercitare il controllo della gara. Mazzarri al ’62 inserisce Rolando per Gamberini e la prova del difensore di Capo Verde naturalizzato portoghese è buona. Poi al ’65 passa ad una difesa a quattro inserendo Armero per Dzemaili.
Al ’77 Cavani realizza la sua tripletta: il Matador in contropiede serve Goran Pandev, il macedone in gran forma, con un traversone restituisce il pallone all’uruguaiano che in scivolata realizza il definitivo 3-1. La squadra ritrova la massima competizione Europea ma rischia di perdere il suo campione.








Silvio Capaldo

IL NAPOLI CARPISA YAMAMAY RIFILA UN ROBOANTE 8 A 0 AL COMO, ADESSO LA TESTA E' ALLA COPPA

Chiudono col botto un campionato sopra le righe ed al di la di ogni aspettativa le ragazze del Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile, che da neopromosse conquistano al primo anno di massima serie il quinto posto con 52 punti all'attivo. E' con un roboante 8 a 0 che liquidano la pratica Como al Collana dinanzi al proprio pubblico in un caldo pomeriggio più che primaverile decisamente estivo e con cui dovranno fare i conti anche sabato prossimo poichè scenderà di nuovo in campo per i quarti di finale di Coppa Italia contro la Res Roma sempre tra le mura dell'impianto vomerese. Chiuso il campionato, la squadra di mister Marino si concentrerà sulla coppa, che l'anno scorso hanno solo sfiorato perdendo in finale contro il Brescia. La voglia di rivalsa è tanta e i mezzi tecnici mostrati fin qui durante la regular season lasciano ben sperare, del resto sognare non costa nulla.







Raffaele Mazzone

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!


Auguri ad Emanuele Allegra
Il 6 maggio del 1994 nasceva Emanuele Allegra, giovane promessa azzurra. Inserito nella lista Champions e aggregato al gruppo in occasione del ritiro pre campionato di Dimaro, Emanuele ha da sempre goduto della fiducia di Walter Mazzarri che più volte lo ha anche provato sulla fascia al posto di Maggio.

05/05/13

NAPOLI - INTER, LE PROBABILI FORMAZIONI

Nel posticipo della trentacinquesima giornata del girone di ritorno il Napoli ospita l’Inter. La gara può essere decisiva, in caso di vittoria e di contemporanea sconfitta del Milan contro il Torino gli azzurri conquisterebbero aritmeticamente il secondo posto. Il San Paolo sarà quello delle grandissimi occasioni pronto a festeggiare.
Inter decimata. L’Inter è completamente decimata. Gli infortunati sono tredici, l’infortunio di Zanetti a Palermo è l’ennesima tegola di una stagione maledetta per Stramaccioni e i suoi. Al grave infortunio di Diego Milito sono seguiti gli stop di Nagatomo e Gargano e poi di Cassano e Palacio entrambi fermi da settimane per lesione di secondo grado al bicipite femorale. Venerdì il barese si è aggregato al gruppo ed è tornato ad allenarsi ma è escluso un suo rientro contro il Napoli, così come per Cambiasso e Guarin, solo l’argentino siederà in panchina al San Paolo. I nerazzurri si giocheranno contro il Napoli le residue chance di Europa League, e Mazzarri sa che metteranno in campo carattere e orgoglio
Nel Napoli rientrano Behrami e Cavani. Campagnaro è alle prese con qualche acciacco e salterà probabilmente la gara contro quella che sarà la sua prossima squadra. Spazio quindi a Gamberini a destra con Cannavaro al centro e Britos a sinistra; Dzemaili e Beherami in grandissima forma costituiranno la diga in mezzo al campo; Hamsik tra le linee con Pandev e Cavani a caccia del centesimo goal in maglia azzurra.
Il Matador tra voci di mercato e il goal numero 100. Il Matador rientra dopo il turno di squalifica contro il Pescara. In settimana si sono sprecate le voci sul suo addio a fine stagione, sulle vicende personali strettamente legate al suo futuro in maglia azzurra e sui nomi dei suoi sostituti Dzecko e Osvaldo. Ma l’uruguaiano da tutto questo sa trarre la forza agonistica da mettere in campo. Contro l’Inter andrà a caccia del centesimo goal in maglia azzurra che lo porterebbe a sole tre lunghezze da Vojak a 103 e a quindici da Maradona, il tutto in sole tre stagioni.
Stramaccioni dovrà fare di necessità virtù e sarà costretto a schierare i suoi con un’inedita difesa a tre. Inter quindi con il 3-5-2. Davanti ad Handavocic, la difesa tre sarà composta da Juan Jesus, Chivu e Ranocchia; Pereira, Benassi, Kuzmanovic e Kovacic; Alvarez e Rocchi alla sua sesta gara consecutiva da titolare. Non è escluso un impiego di Schelotto. 










Silvio Capaldo

03/05/13

BUON COMPLEANNO POCHO!

Nell'estate del 2007, mentre il Napoli si preparava ad affrontare il suo primo anno di Serie A dopo il fallimento, arrivò un ragazzotto argentino che rispondeva al nome di Ezequiel Lavezzi. Una scommessa dell'allora direttore generale azzurro Pier Paolo Marino, che ben presto fece ricredere tutti quelli che al suo arrivo storsero il naso. Ancor prima fece breccia nel cuore dei tifosi, dove poi ci è rimasto ancora oggi nonostante non indossi più la maglia azzurra. Ben 156 le sue presenze e 38 i suoi gol, di cui pochi sono passati inosservati. Cinque anni di successi e soddisfazioni anche personali, di un calciatore arrivato ragazzo e partito uomo da quella città che nemmeno lui mai dimenticherà e che per sempre rimarrà la sua seconda casa.










Raffaele Mazzone

1CONTRO1, I DUELLI DI NAPOLI INTER

Napoli-Inter – I Duelli

Campagnaro-Chivu

Napoli-Inter sarà, per forza di cose, la partita di Hugo Armando Campagnaro.
Da quattro anni veste la maglia azzurra, per i prossimi invece vestirà quella nerazzurra: il suo pre-accordo con la società di Moratti è cosa nota ormai, eppure il Toro non ha mai tradito il suo lavoro, onorandolo dal primo all’ultimo minuto.
Quest’anno 28 presenze con 1 gol ma soprattutto prestazioni sempre sopra il livello medio della squadra, finendo costantemente tra i migliori anche nelle giornate peggiori.
Di fronte si ritroverà Christian Chivu, rumeno che avrebbe potuto fare anche qualche anno fa il percorso inverso, quando si parlava insistentemente di un interessamento degli azzurri per lui.
Oggi è invece l’unico elemento esperto della retroguardia nerazzurra, guida per due giovani come Ranocchia e Juan Jesus: solo 9 però le presenze in campionato a causa dei sempre troppi infortuni e delle scelte Stramaccioniane.
Un viaggio tra presente e futuro che potrà decidere il match.

Maggio-Pereira

Sugli esterni la bagarre tra i due più criticati uomini del momento: Christian Maggio partirà di nuovo titolare nonostante le prestazioni al ribasso degli ultimi periodi, e Alvaro Pereira, arrivato in carrozza in estate e trasformatosi da regalo gradito a presente da reincartare e spedire indietro.
L’ex sampdoriano sarà ancora una volta la scommessa per un Mazzarri che si affiderà ai suoi uomini fidati nell’ultima salita per la corsa Champions. La sua stagione in chiaroscuro sta per concludersi e finalmente tirerà un po’ il fiato.
Per l’interista, invece, che la scorsa estate era stato conteso proprio dal Napoli, sarà la presenza numero 26 con anche un gol all’attivo ma tantissime critiche che scendono giù dalle gradinate di San Siro.
Chi dei due correrà più forte regalerà un motivo per sorridere ai propri tifosi.

Hamsik-Alvarez

Sudamerica ed Europa incroceranno le armi nella trequarti d’attacco e nel duello che vedrà protagonisti Marek Hamsik e Ricardo Alvarez.
Lo slovacco, stella splendente della squadra seconda in classifica, è stato il sempre presente degli azzurri, capitano in campo e condottiero col coltello tra i denti: ha sfatato il tabù Inter la scorsa stagione e ora cercherà il gol numero 10 in campionato.
L’argentino, che in questa stagione ha trovato continuità grazie ai numerosi infortuni dei compagni di reparto, scenderà in campo invece per il gettone di presenza numero 20, a dispetto delle 3 segnature già marchiate nel tabellino personale.
Le invenzioni, gli assist, i gol: chi avrà la meglio? Non ci resta che attendere lo spettacolo di domenica sera.




Tutti i duelli di “1contro1” potrete vederli anche in Tv, nell’appuntamento del mercoledi di “Sorrisi e Palloni”, trasmissione condotta da Bruno Gaipa su Capri Event (canale 271 0 607 del DT), o ascoltarli nella sua versione radiofonica in onda su Radio Punto Nuovo (Napoli freq. 99.0), dal lunedi al venerdi dalle 14.00 alle 16.00!


























Gennaro Arpaia

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Gennaro Scarlato
Il 3 maggio del 1977 nasceva Gennaro Scarlato, ex calciatore del Napoli. Cresciuto nelle giovanili della squadra partenopea, ha poi indossato la maglia azzurra dal 1996 al 1998 collezionando 34 presenze ed 1 gol. Qualche anno più tardi ritorna all'ombra del Vesuvio, precisamente nella stagione 2004/2005 dove colleziona 28 presenze ed 1 gol.

02/05/13

PHOTOGALLERY, TOGETHER AGAINST RACISM AL COLLANA

Si è svolta ieri sul prato dello stadio Collana del Vomero, la manifestazione "Together Against Racism", un triangolare a cui hanno preso parte la Primavera del Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile, una rappresentativa del Rotaract Napoli e l'Afro Napoli United, squadra composta da giocatori originari di paesi come Senegal, Costa D'Avorio, Nigeria, Capo Verde, Niger e Tunisia. Sono stati proprio quest'ultimi ad aggiudicarsi la vittoria finale, ma solo sul campo, poichè a vincere ieri tra le mura dell'impianto vomerese sono stati tutti trascorrendo una giornata all'insegna dello stare insieme e dell'integrazione.






































Raffaele Mazzone

GIRO 2013, L'ITALIA RIPARTE DA NAPOLI


Dopo 50 anni il Giro d’Italia riparte da Napoli.
Sabato 4 maggio dalla città partenopea prende il via la 96esima edizione.
I corridori partiranno alle 14,10 da Piazza del Plebiscito per poi raggiungere la Rotonda Diaz dove inizierà ufficialmente il circuito.
“Attraverso un percorso cittadino di circa 140 chilometri, i centonovantotto corridori delle squadre provenienti da tutto il mondo attraverseranno la città ripetendo il circuito numerose volte per assegnare il Gran Premio della Montagna al quarto passaggio sulla collina di Posillipo fino ad arrivare alla volata finale prevista in via Francesco Caracciolo, al termine del dodicesimo giro”.
Imponente la copertura mediatica nazionale e internazionale con circa dieci ore di diretta televisiva Rai, a partire da venerdì, e molte troupe straniere, circa 175 paesi collegati, con richieste provenienti da tutte  le parti del mondo e, per la prima volta, anche una troupe della televisione nazionale cinese. Dopo l’America’s Cup i riflettori sono nuovamente puntati sulla città non solo per scrutarne, come sovente accade, le ombre,  ma per mostrarne le mille luci e sfumature e per restituirle almeno in parte  il vecchio lustro di capitale culturale.
L’apertura a Napoli è solo l’anteprima di un Giro che si riprende l’Italia o forse di un’Italia che si riprende il suo Giro ( la seconda corsa a tappe più prestigiosa dopo quella francese).
Solo lo scorso anno il Sud fu praticamente tagliato fuori dalla competizione, con ben tre tappe  in Danimarca e solo una dopo Frosinone:  il Lago Laceno. Quest’anno dopo Napoli sarà la volta di Ischia, Sorrento, Marina di Ascea, Policastro Bussentino, Cosenza (già, almeno per il ciclismo anche la Calabria viene ricordata ancora come facente parte della Nazione), Maratea, Mola di Bari, Margherita di Savoia, San Salvo ecc. Potremo tutti sentirci parte di uno sport, che nonostante gli scandali, rievoca ancora emozioni dal sapore antico ed autentico, dove il talento non può prescindere dalla fatica e dall’ impegno per raggiungere ogni traguardo.
Un caro amico che,  per protesta contro l’esclusione del Sud dalle tappe,  lo scorso anno decise di non donare alla corsa le sue “emozioni”, quest’anno potrà nuovamente immergersi nella competizione di Coppi e Bartali, ancor di più in quella di Pantani che trascinò per la prima volta la nostra generazione su per le montagne. Dovrà, ahimé, godersi lo spettacolo da un Paese straniero ma i riflettori del mondo gli consegneranno le immagini  di un  Giro che finalmente torna ad essere dell’Italia intera, partendo proprio dalla sua città. E tappa dopo tappa, una salita dopo l’altra, anche l’Italia forse riuscirà a riprendersi in volata un pezzo di Paese troppo a lungo dimenticato.

Per i dettagli e i percorsi:









Simona Di Gennaro

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Massimo Bolognino
Il 2 maggio del 1970 nasceva a Napoli Massimo Bolognino, pluricampione del mondo di Subbuteo. Considerato il "Maradona del calcio da tavolo", numerosi sono i successi e le soddisfazioni inanellate nel corso degli anni, in uno sport che ha avuto il suo boom a cavallo tra gli anni settanta e novanta ma che suscita sempre molto interesse anche nelle nuove generazioni.