01/03/13

ANALISI TATTICA NAPOLI - JUVENTUS, COME SCENDERANNO IN CAMPO E CHE GARA SARA'


E’ tutto pronto per Napoli Juventus, quella che è lecito considerare la madre di tutte le partite. Davanti ai sessantamila del San Paolo gli azzurri si giocheranno le residue chance scudetto, mentre i bianconeri uscendo imbattuti hanno la possibilità di restare a +6 a undici giornate dalla fine.
E’ proprio questo che farà la differenza sul piano tattico. Conte sa di avere dalla sua due risultati su tre, mentre Mazzarri  deve assolutamente provare a vincere questa gara. Vincere per non abbandonare anzitempo quel sogno che i tifosi napoletani hanno nel cassetto e perché la sfida con la Juventus è sentita in modo particolare.
Il Napoli dovrà attaccare con grande intensità sin dalle battute iniziali, mentre la Juventus potrà permettersi un atteggiamento più prudente e provare a contenere, per poi ripartire sulle invenzioni di Pirlo.
Hamsik e Pirlo sono gli uomini di maggior classe e imprevedibilità delle due squadre, e proprio chi limiterà uno dei due potrà far pendere dalla sua l’ago della bilancia dell’incontro. Hamsik gioca dietro le punte, Pirlo da vertice basso, perciò con ogni probabilità si marcheranno l’uno con l’altro come nelle ultime gare tra Napoli e Juventus.
Mazzarri può contare su tutti i titolarissimi e schierare la formazione migliore: De Sanctis tra i pali; difesa con Campagnaro, Cannavaro e Britos; Maggio e Zuniga si riprendono il loro posto sugli esterni dopo la gara con l’Udinese; Marek Hamsik ha sia il compito di impostare che quello di tenere a bada Pirlo; davanti Pandev è in vantaggio su Insigne, lui e Cavani sono alla ricerca di quel goal che manca a entrambi. Da sei partite per l’uruguaiano, addirittura dalla gara di andata contro l’Udinese per il macedone. Il tecnico livornese punta sui loro goal per battere i bianconeri.
Da Pandev si aspetta una prestazione delle sue. Proprio contro la Juventus al San Paolo nello scorso campionato, Goran siglò le sue prime splendide reti in maglia azzurra per poi ripetersi nella sfortunata serata di Pechino. Sfide come queste lo esaltano.
Qualche problema in più per Conte. Chiellini è ancora in dubbio e pur essendosi allenato non ha ancora del tutto riassorbito il problema alla caviglia. Peluso, anche per l’indisponibilità di Caceres, dovrebbe affiancare Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli nel trio difensivo. In mediana torna Marchisio accanto a Pirlo e a Vidal. Sugli esterni certezza per Lichstainer e Asamoah. In attacco Conte non ha ancora sciolto le riserve su chi sarà il patner di Mirko Vucinic. Nella classe del montenegrino, unico inamovibile dell’attacco, il tecnico bianconero cercherà la chiave per superare i difensori azzurri, ma accanto a lui sembra essere in vantaggio la rapidità di Sebastian Giovinco miglior realizzatore stagionale della Juventus con 11 reti.
Al di là della tattica e degli schemi se pure importanti, in gare come questa sono le motivazioni a fare la differenza. Motivazioni che contro la Juventus, rivale storica, al Napoli non possono mancare.










Silvio Capaldo

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