11/06/13

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri ad Antonio Bocchetti
L'11 giugno del 1980 nasceva Antonio Bocchetti, ex calciatore del Napoli. Cresciuto nelle giovanili partenopee, ha poi indossato la maglia azzurra dal 2000 al 2003 collezionando 69 presenze e 2 gol.

10/06/13

CAVANI: LE COSE SONO INCERTE AL MOMENTO, PARLO CON ALTRE SQUADRE, DOPO LA CONFEDERATION DECIDERO' COSA FARE

Direttamente dal ritiro della nazionale uruguaiana arrivano le dichiarazioni di Edinson Cavani che nel corso di una lunga intervista ai microfoni di Goal.com ha parlato del suo futuro, delle sue ambizioni e delle sue aspettative. Come un fulmine a ciel sereno, le parole pronunciate dal Matador sono eloquenti e rendono piuttosto evidente agli occhi di tutti come le voci su possibili contatti con alcune big d'Europa interessate a lui erano tutto sommato fondate.

Il futuro partenopeo con Rafa Benitez da un lato l'appeal delle big d'Europa: "Non so se l'arrivo di Benitez possa influenzare il mio futuro. A oggi ho un contratto con il Napoli, ma allo stesso tempo parlo con altre squadre. Le cose sono un po' incerte al momento. La cosa sicura è che appartengo al Napoli e mi sto concentrando sull'Uruguay perchè ci sono le qualificazioni mondiali e dopo un torneo duro come la Confederation's Cup. Dopo questi impegni, penserò a cosa fare del mio futuro". 

Riconosce l'importanza dell'esperienza napoletana ma non tradisce le proprie aspettative: "Napoli e il Napoli mi hanno fatto crescere molto, perchè sono migliorato passo dopo passo dal momento in cui sono arrivato a Napoli. Non credo però di aver raggiunto i miei limiti a Napoli, voglio crescere ancora dando tutto me stesso, che sia a Napoli o altrove, ma nessuno lo sa per ora. So solo che Napoli è stata generosa con me e io le sono grato, ma al momento penso solo alla mia Nazionale. Faccio ancora parte del Napoli perchè nessuno sa niente del mio futuro ufficialmente".

Il Matador diviso tra il sogno Real e il richiamo di Josè:"Non so se il Chelsea ha fatto un'offerta per me. So solo che essere allenati da tecnici come Pellegrini o altri di cui si fanno i nomi al momento, per esempio, Mourinho, non potrebbe che essere sempre un piacere. Il Real Madrid? Non so se il calcio spagnolo sia il calcio giusto per me. La Liga è meravigliosa, lo sanno tutti, c'è più spazio per gli attaccanti, ma non so dove andrò".









Raffaele Mazzone

NAPOLI BASKET DIVENTA "AZZURRO", CAVINA IL NUOVO COACH. ORA E' CACCIA AGLI SPONSOR

Secondo passo per la giovane storia del Napoli Basket. 
La società di Maurizio Balbi ha scelto il nome nuovo per la squadra della prossima stagione, scelta obbligata in vista della partecipazione al prossimo campionato di Legadue Gold. “Azzurro Napoli Basket 2013” sarà dunque la denominazione ufficiale per il prossimo anno. “Volevamo caratterizzare la società con il colore che da sempre identifica la nostra città, per sentire ancor più forte il legame tra i tifosi e la squadra che sarà”, confessa Balbi.

Nel frattempo, in attesa di allestire un roster già competitivo da subito, il primo tassello della squadra che sarà risponde al nome di Demis Cavina, il nuovo coach per l’Azzurro Napoli Basket 2013. 
Un coach di esperienza che ben conosce il campionato che si andrà ad affrontare: Imola, Fabriano, Sassari e Udine tra le tappe più importanti della sua carriera, prima di Scafati, la squadra con cui lo scorso anno è approdato ai Playoff con un finale di stagione strepitoso. 
“Da oggi apriamo ufficialmente una stagione che sarà ricca di particolari significati sia per la nuova società, che per il sottoscritto. Non vedo l’ora di essere a Napoli, e di cominciare a lavorare, con gioia e grande intensità dando vita, a questo progetto che conosco da tempo”, il pensiero di Cavina, già pronto a regalare soddisfazioni alla città che aspetta trepidante.

Nei prossimi giorni dovranno però trovarsi gli sponsor e i partner che accompagneranno la società nella lunga cavalcata della Legadue, come lo stesso Balbi conferma: “Dopo aver riportato a Napoli la pallacanestro che conta, renderemo noto, nei prossimi giorni, gli sponsor ed i partner che ci accompagneranno in questa affascinante ed entusiasmante nuova avventura”.










Gennaro Arpaia

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Ferdinando Coppola
Il 10 giugno del 1978 nasceva Ferdinando Coppola, ex portiere del Napoli. Cresciuto nelle giovanili del Napoli ha indossato la maglia azzurra dal 1996 al 2000 collezionando 22 presenze. 

07/06/13

ACQUACHIARA, IL SOGNO RESTA PINO PORZIO PER IL BORDO VASCA

E' tempo di progetti in casa Acquachiara, dopo l'ottima stagione appena conclusa non resta che pensare a quella che si appresta ad iniziare. Il presidente onorario Franco Porzio ha le idee chiare su cosa vuole per la sua squadra e come tutti i migliori dirigenti non desidera altro che il meglio. La differenza rispetto tutti gli altri è che il meglio lo stesso Porzio ce l'ha in casa e risponde al nome di Pino Porzio. Da un po' ormai il più grande dei due fratelli ha espresso il desiderio di avere Pino come guida degli acquachiarini per il futuro, sicuro che con lui alla guida i risultati non esiteranno ad arrivare. Del resto oltre ad essere il fratello e lo zio di sua figlia Chiara, nonchè presidente, è anche un vero e proprio fuoriclasse del bordo vasca. Sia da giocatore che da allenatore ha vinto tutto ciò che poteva vincere e ha mostrato sin dall'inizio le caratteristiche e i tratti del vincente. Se da un lato Franco spinge affinchè questo matrimonio si faccia, dall'altro Pino resta a bocca rigorosamente chiusa. 











Raffaele Mazzone

DI MARZIO: BIABIANY, CANDREVA E CERCI I NOMI PIU' CALDI, C'E' ANCHE CALLEJON! CAVANI? I BLUES FARANNO UNA NUOVA OFFERTA

Gianluca Di Marzio giornalista Sky ed esperto di calciomercato è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Radio Marte. Ecco quanto dichiarato: "Il Napoli non ha un'operazione in chiusura imminente. Ci sono tre o quattro possibilità aperte, vedremo se ci sarà un acquisto la prossima settimana. In Italia Cerci, Biabiany e Candreva sono i tre nomi: il primo è ancora a metà tra Fiorentina e Torino, stesso discorso per Biabiany, ma il Parma lo riscatterà tutto. Non credo sia la prima scelta. Per quanto riguarda Candreva, è ancora più complicato. All'estero c'è qualche possibilità in più: Benitez vuole giocatori di profilo internazionale. Sono venuti fuori i nomi di Ayew del Marsiglia e di Suarez dell'Anderlecht. C'è anche questo Callejon del Real Madrid: è di Manuel Garcia Quillon. Ieri ha detto che non vuole lasciare il Real. Piazon? Stiamo parlando di un talento assoluto. Dobbiamo capire se il Chelsea lo lascerà andar via tutto. Cavani? Il Chelsea ha offerto 30 milioni più Torres e il Napoli ha detto no. Torres non è ai primi posti della lista di Benitez che prevede Dzeko al primo posto e Gomez al secondo. Il Chelsea farà una nuova offerta senza Torres. Non è ancora quella definitiva e se ci fosse qualche giocatore, tipo Ramires, sarebbe diverso. Matuidi? E' il centrocampista ideale per Benitez: è stato eletto miglior giocatore del campionato francese e sarà il capitano della nazionale. Dobbiamo restare in Francia, secondo me. Papu Gomez? Non credo sia nei primi della lista. Higuain più 35 milioni per Cavani? Lo farei, ma non credo che finirà così. Il portiere? C'è uno straniero che non è Kapino. Marchetti? E' stato chiesto a Bozzo, ma la Lazio ha detto no. Sneijder? Non è plausibile, tra l'altro non avevano un buon rapporto. Draxler? Sarebbe un grande colpo. Non ho avuto riscontri finora. Zaza? Non è vicino, ma lui non vuole andare alla Juve, vorrebbe essere ceduto a titolo definitivo. Il Napoli ha delle chance. Astori? Benitez preferisce giocatori che conosce meglio. Srktel? De Laurentiis ieri ha detto acqua, ma è diplomatica. C'è anche Vermaelen. Vertonghen? Resta nella rosa dei nomi. Fellaini? Direi di no. Mascherano? Non è inarrivabile, resta in stand-by. Higuain? Non c'è nulla di vero, i nomi per il sostituto di Cavani sono Dzeko e Gomez".











fonte: Radio Marte

NON TRADISCE LE ATTESE E DOMINA LA TAVOLA ROTONDA, DE LAURENTIIS NON RISPARMIA NESSUNO

E' un Aurelio De Laurentiis che come previsto non tradisce le attese anche ieri nel corso della tavola rotonda organizzata negli studi di Radio Marte avente come tema "Napoli ed il Napoli" ed a cui hanno partecipato anche il presidente dell’Unione industriali Paolo Graziano, l’ex questore vicario Gianni Fiorentino, Maurizio Marinella re delle cravatte e neo-presidente del Circolo Posillipo, oltre a Italo Cucci e Ivan Zazzaroni. Intervenuto telefonicamente dagli Stati Uniti dove si trova in questi giorni per motivi di lavoro, il presidente del Napoli ha dimostrato di avere numerosi argomenti di cui trattare tra cui l'arrivo di Benitez, l'addio di Mazzarri, calciomercato, annunci imminenti e tanto altro, il tutto senza risparmiare qualche frecciatina alle istituzioni locali ed anche alla stessa emittente radiofonica.

Perchè Rafa Benitez... "Ho contattato 10 allenatori, Benitez mi ha convinto di più come personaggio perchè è un lottatore abituato alle difficoltà e poi è abbastanza monogamo. L’ho considerato uno di noi, mi sono messo in aereo con Bigon e Chiavelli, siamo stati con lui circa 3 ore, sembrava ci conoscessimo da sempre. Ci ha ricevuto in casa del suo secondo, ho mangiato un’infinità di patatine. Ci siamo messi subito d’accordo, ci sono stati pochissimi minuti al contratto e molto tempo a pensare di cosa avrebbe voluto fare".

Il Napoli targato Benitez... "La prima riunione che ho fatto con Benitez è stata di 5 minuti sul nostro rapporto e il resto sul mercato. Son passate due o tre settimane, noi lavoriamo giorno e notte sul mercato. Volete i nomi? Mi ha chiesto tutti giocatori nuovi. Fellaini o Cerci? Sono due bravi giocatori con dei caratteri diversi e due valutabilità diverse. Secondo di Benitez? L’abbiamo scelto, dovrebbe essere Pecchia. Sono curioso di vedere il campionato e la Champions, dopo di che bisognerebbe fare i calendari del campionato. Scudetto? Magari, ci sono tante squadre importanti. Arrivare tra i primi cinque è un grande successo, ma è chiaro che punto allo scudetto. Ho un allenatore che deve ambientarsi e deve vivere una realtà che non conosce".

Calciomercato... "Il budget del Napoli è in relazione al Fair play finanziario. Il problema si pone se dovessimo cedere Cavani, i 63 milioni verranno reinvestiti in calciatori e non finiranno in tasca. Dobbiamo sostituire Campagnaro, la difesa sarà a 4, abbiamo bisogno di un centrocampista di diverse caratteristiche perchè Benitez farà un lavoro diverso da quello di Mazzarri. Abbiamo bisogno di una seconda punta da metter sulla destra insieme a Pandev, non posso dirvi il nome per riservatezza. Visto che i media ci fanno acquistare 100 calciatori al giorno, per evitare che i prezzi aumentino sarò molto riservato. Sto verificando anche il ruolo del portiere, ma non per De Sanctis, ma vogliamo introdurre un secondo portiere che stiamo già negoziando. E’ molto giovane. Spero di ufficializzare il primo acquisto entro una settimana. Hamsik è una bandiera per il Napoli e ha 4 anni di contratto con noi quindi per adesso non si parla di rinnovo. Quando sarà il caso provvederemo. Non siamo interessati a Skrtel e Mascherano, ci interessa Dzeko. Compreremo sicuramente una punta centrale. Volevo comprare Marquinhos e Lamela per 40 milioni e non Osvaldo ma la Roma ha rifiutato".

Futuro Zuniga... "Non va all’Inter, ma resta a Napoli. Non lo vendo nemmeno per 25 mln!".

Il futuro azzurro... "Il calcio Napoli apre oltre 100 campi estivi nei prossimi 36 mesi con la prima prova in Trentino per verificare l’organizzazione da mettere in pista per garantire a madri e padri la giusta tutela dei ragazzi che avranno dai 6 ai 12 anni. Devo tirare le orecchie a Radio Marte per la troppa pubblicità".

Su Cavani... "Cavani interessa al Chelsea che mi chiamerà in queste ore. Il fratello ha detto che rimane a Napoli e io sarei felicissimo, ma se dovesse decidere di andare al Chelsea ce ne faremo una ragione e lo sostituiremo con degni sostituti".

Tifosi, caro biglietti e stadio... "I tifosi napoletani sono migliori di tanti alti, hanno una classe innata, ma la legalità dipende dalle forze dell’ordine preposte alla tutela. L’Italia e l’Europa sono fallimentari per colpa dei politici. Guardi quello che è successo a Parigi per aver manifestato una gioia che s’è trasformato in un fatto politico. Ciò vuol dire che le istituzioni non sanno prevenire gli eventi”. Non è vero che il San Paolo è caro perchè è meno caro di tanti altri stadi. Quando ci sono state partite con squadre di non cartello abbiamo venduto le Curve a 10 euro. Volete che metto i prezzi più bassi di 10 euro? Le curve sono le più affezionate, nei Distinti si riempie solo per le partite di cartello, ma le Tribune sono vuote. Ho in mente di fare uno stadio perfetto, in questi 8 anni e mezzo, sedendomi da qualunque punto di vista capivo che la partita si vedeva male".

De Laurentiis e De Magistriis... "La città dovrebbe essere organizzata diversamente: dalla Mostra d’Oltremare e il San Paolo non si riesce ad usare questi soldi per far lavorare la gente di Napoli e offrire migliori servizi. Sto pensando di andare via dall’Italia per questo motivo, ci sono contatti tra criminalità e stato, oppure siamo in mano a degli idioti. Visto che mi mancano 20 anni da vivere vado in un altro paese a portare la mia imprenditorialità. Per il Napoli ci sarà sempre la mia persona. Il sindaco non deve essere solo una figura politica ma anche manageriale".

Su Mazzarri... "E’ un toscano che mal digeriva il contesto di napoletanità. Sapevo da subito che non si sarebbe inserito. Ho pensato di tenermelo caro per quanto sono riuscito a fare e l’ho costretto di firmare un contratto per i successivi due anni, poi ho continuato con la finzione per mantenere il secondo posto. Mi avrebbe voluto sin dalla prima serata in cui ci vedemmo. Mi voleva spiegare coi numeri come si gioca, ma gli dissi che volevo parlare di cose più importanti. L’amicizia con l’Inter non passa per i Branca e compagnia bella coi quali ho deciso di non parlare più, ma c’è amicizia tra i presidenti. Il Sig. Moratti è un signore e non c’è motivo per risentirmi del suo operato. Moratti sta nel calcio da molti più anni di me, sa come comportarsi".

Questione tornelli... "Col questore ho una diatriba aperta perchè non siamo sintonizzati sulle stesse modalità L’Istituzione del tornello fa sì che la cinta dello stadio sia retrocessa di qualche metro. Il tornello è come un muro che bisogna attraversare. Se non posso mettere le forze dell’ordine a controllare che i tornelli funzionino vuol dire che non c’è supervisione. Ecco perchè non funziona l’Italia, dovrebbe esistere il partito del ‘fare’ e non del ‘non fare’. Dobbiamo ringraziare il Signore che ha miracolato Napoli perchè non ha mai fatto accadere degli incidenti".


La tirata d'orecchie a Radio Marte...  "A causa della messa in onda di uno spot che pubblicizza i campi estivi del club rossonero. E’ inammissibile che vada in onda una pubblicità del Milan durante una trasmissione del Napoli, tiro le orecchie a Radio Marte, è stata una cosa molto fastidiosa. A questo punto sottolineo che il Calcio Napoli apre 30 campi estivi nei prossimi mesi, che si farà una prova in Trentino per verificare modalità e organizzazione per garantire a madri e padre il migliore prodotto possibile".









Raffaele Mazzone

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Roberto De Palma
Il 7 giugno del 1976 nasceva Roberto De Palma, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione 2005/2006 collezionando 3 presenze.

06/06/13

NAPOLI CARPISA YAMAMAY PREMIATO A MONTECARLO

L'ennesimo riconoscimento di una splendida stagione per la Carpisa Yamamay Napoli Calcio Femminile arriva domani sera a Montecarlo dove la squadra presieduta da Lello Carlino, autrice di grande campionato terminato al quinto posto nonostante fosse il primo anno di massima serie, riceverà per la sezione team il premio Wonderful Women Awards la cui assegnazione è rivolta a personaggi dello sport, cultura e moda. La manifestazione organizzata dal Circuito Fair Play vede la regia di Franco Campana coadiuvato da Sergio De Sena, Nicola Santulli e Guido Cito.









Raffaele Mazzone

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Roberto De Zerbi
Il 6 giugno 1979 nasceva Roberto De Zerbi ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra dal 2006 al 2008 e dopo una parentesi di un anno all'Avellino anche nella stagione 2009/2010 collezionando 33 presenze e 3 gol.

05/06/13

PAROLA DI CIARLATANI, BUFALE IN VENDITA E IL CIUCCIO CHE VOLA

In un periodo come questo, fatto di notizie o presunte tali che si rincorrono l'un l'altra non si può non incappare in una vera e propria bufala. Ancor meglio se di quest'ultima è citata anche la fonte, il più delle volte autorevole e che di conseguenza da un forte tono di fondatezza alla notizia. E' ciò che accaduto oggi quando si è ormai alle porte di un periodo che si preannuncia caldo, non tanto sul piano climatico quanto su quello calcistico. Messo da parte quello giocato, è il calciomercato adesso a farla da padrone, lo sanno bene i tifosi del Napoli che nel bel mezzo della rivoluzione tecnico - tattica annunciata dal presidente De Laurentiis, attendono quale sia il futuro prossimo della loro squadra e soprattutto chi prenderà parte al nuovo Napoli targato Rafa Benitez. Tanti, forse troppi, i nomi che circolano negli ultimi giorni, in particolare alcuni tra cui quello del panzer tedesco Mario Gomez. Accostato più volte agli azzurri, addirittura sul web quest'oggi sarebbe circolata la voce della sua possibile presentazione a Dimaro il prossimo 10 luglio, secondo quanto affermato dallo stesso presidente confidenzialmente ad un noto giornalista partenopeo. Improbabile, non tanto per effettiva realizzazione, ma per come di solito la società e il presidente agisce in questi casi. Non ultimo quello relativo all'annuncio di Benitez, caso analogo dove a dare l'annuncio in anteprima fu un giornalista in seguito ad una confidenza di De Laurentiis, che poco dopo ha subito smentito dandone poi l'ufficialità dopo qualche giorno. Un errore di comprensione, l'aver erroneamente estrapolato una frase da un determinato contesto o una semplicemente la trovata di qualcuno per un proprio tornaconto personale. In ogni caso è sempre bene stare con gli occhi aperti e dare il giusto peso a cosa di legge o si sente.











Raffaele Mazzone

04/06/13

DI MARZIO: BENITEZ VUOLE MASCHERANO, MARCHETTI? OSTACOLO LOTITO, VARGAS? POTREBBE RESTARE IN BRASILE

Gianluca Di Marzio, giornalista Sky ed esperto di calciomercato è intervenuto ai microfoni fi Radio Marte a proposito delle prossime mosse di mercato del nuovo Napoli di Rafa Benitez. Ecco quanto dichiarato: "Javier Mascherano è uno dei nomi che Rafa Benitez ha fatto a Bigon durante l'incontro a Liverpool. Se potesse scegliere, prenderebbe lui. Non è una trattativa vera e propria, ma è un nome che è stato fatto. Il mercato del Napoli sarà importante. L'addio di De Sanctis? Circolano voci che la società continua a smentire, ma i rumours sulla Roma continuano. Vedremo, se De Sanctis dovesse andar via, a quel punto potrebbe seguire Reina. C'è stato un sondaggio di De Laurentiis per Marchetti, ma Lotito ha detto no. Alessio Cerci? In questo momento è a metà tra Fiorentina e Torino che non trovano l'accordo. Fino a quando non si risolverà la comproprietà, il Napoli non può muoversi. Se Benitez darà l'ok, potrà arrivare. Lo spagnolo sta studiando diversi profili. Pecchia? Non c'è ancora la firma, mi auguro vada tutto bene. Vargas potrebbe restare al Gremio. Da parte di Benitez non c'è voglia di portarlo al Napoli che aveva un'opzione su Fernando: in Brasile dicono che lo Shakhtar ha quasi chiuso per 13 milioni di euro, il Napoli non ha ancora ricevuto comunicazione formale dal Gremio, poi deciderà". Raffica finale: "Marko Marin? Potrebbe essere un ottimo esterno offensivo, non so se piace a Benitez. Poli? Va al Milan. Lennon? E' possibile, rientra nei parametri del Napoli, non so se il Tottenham lo cede. Hernanes? Il Napoli ha bisogno di un centrocampista più difensivo, lo vedo trequartista nel 4-2-3-1, ma c'è Hamsik. Maggio? Gioca così in nazionale e può adattarsi. Aubameyang? Il Napoli lo sta seguendo. Potrebbe essere un'alternativa giovane da tenere in panchina. Budget di mercato? Non ci saranno limiti d'ingaggio per l'eventuale erede di Cavani. Gomez? Il Napoli ne ha parlato con gli agenti del calciatore che con il Bayern Monaco, ma è alternativo a Cavani. La Fiorentina vuole chiudere. Guarin? Piace molto, ma non credo che possa entrare in trattative tipo Zuniga o Behrami. Il nome per la difesa è Skrtel. Britos? Potrebbe avere delle offerte". 












fonte: Radio Marte