25/06/13

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Giovanni Bolzoni
Il 25 giugno del 1937 nasceva Giovanni Bolzoni, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra dal 1963 al 1966 collezionando 38 presenze e 9 gol.

24/06/13

BENITEZ SBALORDITO: ATMOSFERA FANTASTICA, MI CHIAMANO RAFE' RE DI NAPOLI! QUI IL CALCIO E' UNA FORMA DI VITA

Il neo tecnico del Napoli, Rafa Benitez, ha rilasciato una delle sue prime interviste da allenatore azzurro al quotidiano sportivo spagnolo As, al quale ha esternato la sua meraviglia dinanzi all'accoglienza che i tifosi e l'intera città gli ha riservato al suo arrivo. Fa sicuramente effetto sentir pronunciare determinate parole da uno degli allenatori più quotati nel panorama internazionale e che ha allenato grandi squadre in piazze importanti dove è riuscito anche a vincere. Ecco di seguito riportata la sua intervista.

A 53 anni non ci sono molti allenatori che hanno un bagaglio come il suo. "Sono molto orgoglioso della mia carriera, ho lavorato sodo e con grande entusiasmo. Ora c'è il Napoli perchè è stato il club che più si è interessato a me".
Perchè il Napoli che è un club dal profilo basso? "Sono qui perché Aurelio De Laurentiis, presidente di Napoli, ha preso un volo privato per incontrarmi a Londra e conoscermi. Ha avuto un forte interesse per me e mi ha messo a capo di un progetto. E' un presidente che ha preso la squadra in terza categoria e ora vediamo dove si trova. Abbiamo parlato, mi ha detto quello che vuole, io ho spiegato il mio metodo di lavoro e siamo stati della stessa idea".
De Laurentiis è un uomo di cinema. "E' un personaggio. Lavora 24 ore al giorno e sono continuamente sorpreso. Ha sempre le idee chiare. Mi ha appena detto che alla fine di questa intervista verrà un suo elicottero per me e mia moglie perchè ci vuole due giorni a Capri".
E' motivato come un bambino per questo progetto. "L'atmosfera è fantastica. I tifosi mi acclamano per la strada, mi chiamano 'Rafe, Re di Napoli', ricordando il passaggio degli spagnoli in questa terra. C'è una passione che non ho riscontrato in nessuna altra squadra in cui ho lavorato. Qui il calcio è una forma di vita".
Attingerà al mercato spagnolo per un Napoli spagnolo come fu per il Liverpool?"Dove si gioca bene a calcio? In Spagna. Il Liverpool spagnolo è una leggenda ma non è la nazionalità a fare buoni giocatori. Callejon? E' un giocatore interessante, ma al Real non sanno ancora chi venderanno e chi acquisteranno. Devono prima prendere il nuovo allenatore e decidere cosa fare sul mercato".
E' così preparato, alla presentazione c'erano 150 giornalisti provenienti da tanti paesi, perchè non ha ricevuto una proposta dal Real Madrid? "Quando mi chiamarono ero già impegnato col Liverpool, e non mi hanno chiamato di nuovo. Bisognerebbe chiedere a Perez ed i suoi consiglieri che criteri di selezioni usano. Ho fatto abbastanza e vinto titoli nel corso degli anni e so cosa posso dare, ma non voglio dire che andrei a Madrid, ho firmato per il Napoli e dal presidente all'ultimo tifoso hanno mostrato grande affetto per me. Sarebbe una mancanza di rispetto per questo club che non voglio commettere".







fonte: As

VIDEO - NAPOLI E IL SUO APPELLO A CAVANI

Ogni giorno la telenovela Cavani regala  nuovi spunti. Alle dichiarazioni di mamma e papà si aggiungono le sue “Avere la tifoseria a favore o contro non è tanto importante” poche parole  a cui fanno seguito  le più temute “quale calciatore potrebbe dire no a Real Madrid o  Chelsea”.  Parole pungenti ma sicuramente sincere, il calcio in fondo per un professionista  è prima di tutto un mestiere e non si può contestare  la voglia di mettersi in gioco in realtà diverse e di successo.

Per i tifosi il calcio è passione, emozione, coinvolgimento, orgoglio, rivincita, legame. A Napoli il calcio è tutte queste cose ma è principalmente mito: Il mito è il bisogno di spiegare la realtà, di superare e risolvere una contraddizione della natura, e quando le risposte alle  nostre domande superano la capacità di comprensione , il mito come le fiabe  riesce a far passare il messaggio coinvolgendo l’emotività.  Nella città delle mille contraddizioni: moderna ed antica, ricca e povera, elegante e degradata,  i miti sono ancora lo strumento migliore per raccontarla. La fantasia e il folklore si fondono e restituiscono allo sport il suo sapore più antico e genuino. Dopo la “gabbia” che imprigiona Cavani per impedirgli di partire, gli striscioni e le shirt dei delusi e feriti sostenitori che lo invitano a lasciare la città, è ora il video-appello a Cavani di Wad Factory a spopolare sul web.  Interviste nel cuore del centro storico a negozianti e passanti  invitati a lanciare un appello a Cavani per convincerlo a restare. Le disparate risposte: dalle “femmine più belle”, la mozzarella, i pastori, la neve in Inghilterra, i taralli forse non convinceranno Cavani a restare, ma la cultura, le superstizioni e l’allegria che  sprigionano  i vicoli dei Tribunali,  via Decumani, Piazzetta Nilo, San Gregorio Armeno  sono sicuramente le immagini che lo accompagneranno in qualunque posto decida di andare  ricordandogli l’unicità di un luogo complicato  dove la vita ti attraversa in pieno.









Simona Di Gennaro

23/06/13

SPONSOR E MERCATO: COSI' STA NASCENDO IL NAPOLI BASKET

Ore caldissime, e non solo metereologicamente parlando, per il basket a Napoli.
La società neonata nella città partenopea ha da fare i conti col pochissimo tempo a disposizione per presentarsi ai prossimi nastri di partenza della Legadue con una squadra che possa ben figurare, in campo e fuori.
Dopo la scelta del Coach, gli azzurri hanno lavorato sia sul piano societario che su quello squisitamente tecnico e tattico.
La scorsa settimana sono stati presentati i primi sponsor, le società napoletane Idro-service e New Telecomunication System, poi è stato ufficializzato il rapporto di partnership con Radio Marte, già radio ufficiale degli azzurri del calcio ed ora vicina a quelli della palla a spicchi.

Più attivi ancora i dirigenti azzurri dovranno esserlo sul fronte mercato.
Il nome sempre caldo è quello di Richard Mason Rocca, il cui eventuale ritorno potrebbe essere il giusto ponte tra il Napoli che è stato e quello che sarà, si spera vincente.
“Su Mason c'è concorrenza sia di club di A che di LegaDue, senza contare che è ancora sotto contratto con Bologna. Noi però abbiamo bisogno di conoscere le sue intenzioni in tempi brevi, lui rappresenta la centralità del nostro progetto tecnico. Aspetteremo sue notizie ancora ma poi dovremo guardarci attorno, ed eventualmente cambiare strategie” ha affermato il G.M. azzurro Antonio Mirenghi.
Non solo Rocca, però, perché le strategie passeranno innanzitutto dalle mani sempre affidabli degli americani: “Sicuramente inizieremo con due americani, utilizzando subito i visti a nostra disposizione; l'obiettivo è quello di partire forte. Chiaro che proveremo a ridurre i rischi al minimo, almeno uno dei nostri due Usa avrà già esperienza di campionati europei se non di quello italiano.”
Tra gli altri, invece, i nomi caldi sono quelli di Marco Ceron, che a Napoli tornerebbe ben volentieri, Marcos Casini e Nika Met’reveli, altri due ex con cui può essere riaperto il discorso.
Non ci resta che aspettare.











Gennaro Arpaia

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri ad Antonio Carannante
Il 23 giugno del 1965 nasceva Antonio Carannante, ex calciatore del Napoli. Dopo essere cresciuto nelle giovanili azzurre, ha fatto parte della prima squadra dal 1981 al 1989 vincendo uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa Uefa.

21/06/13

NAPOLI - BENITEZ, E' GIA' AMORE!

Quest'anno il 21 giugno non segnerà solo il Solstizio d'estate, ma anche l'inizio ufficiale della "Bella (e nuova) stagione" per il Napoli. Arrivato ieri nel tardo pomeriggio a Napoli, Rafa Benitez è stato letteralmente sopraffatto da un'ondata d'affetto. Quest'oggi il tanto atteso giorno della presentazione ufficiale prevista per le ore 17 al centro tecnico di Castelvolturno dove insieme a lui ci sarà il presidente De Laurentiis. Centinaia gli accrediti per la conferenza di quest'oggi, giornalisti provenienti da tutto il mondo ansiosi di assistere alle prime parole del tecnico iberico in azzurro e curiosi di scoprire quale sia l'ultima trovata del patron azzurro. Circola nell'aria infatti un leggero velo di attesa per quella che potrebbe essere una sorpresa dell'ultima ora, in stile Inler, quando sulla Msc qualche anno fa si presentò nello stupore generale un ragazzo in maglia azzurra e con una curiosa maschera leonina. Tornato a Benitez, tanti, tantissimi gli attestati di stima e le dimostrazioni di affetto pervenuta prima via web e da qualche ora anche dal vivo. Il tutto ha toccato profondamente il caloroso tecnico madrileno che ha subito "risposto" ai suoi nuovi tifosi tramite il suo sito ufficiale.

"Napoli è molto di più di un club, vi devo confessare che mi sento molto felice e al tempo stesso decisamente motivato e responsabilizzato, pronto ad iniziare questa nuova tappa della mia carriera. Ho ricevuto tante dimostrazioni d'affetto in questo periodo, mi sono arrivati tanti messaggi commoventi da quando è stato ufficializzato il mio accordo con il Napoli, tanto da sentirmi in debito con tutti coloro che fanno parte di questa grande famiglia e di un club che è molto più di un sentimento". 












Raffaele Mazzone

20/06/13

MALCONTENTO TRA LA TIFOSERIA, STRISCIONI CONTRO CAVANI COMPAIONO IN CITTA'

Non molto tempo fa se solo si pensava ad una cosa del genere la causa sarebbe stata trovata evidentemente nel troppo sole preso di questi tempi. La realtà oggi come oggi è un'altra e di sicuro i motivi per cui è scoppiato del malcontento tra la tifoseria e sono spuntati un po' dappertutto in città striscioni contro Cavani non è di sicuro dovuto alle conseguenze di un'insolazione. 

I motivi. L'amore tra i tifosi partenopei e il Matador non è senz'altro venuto a mancare all'improvviso, anzi è proprio in virtù di ciò che gli stessi sono infastiditi dalle voci giornaliere che puntualmente lo accostano alle grandi del calcio. Non bastasse solo questo, a metterci lo zampino sono state anche alcune dichiarazioni di persone vicino all'uruguayano e giornalisti alle prese con errate traduzioni. Insomma un insieme di cose che ancor prima dell'apertura ufficiale del calciomercato, hanno già stancato il popolo azzurro. Da sempre riconoscente con chi ha fatto il bene della squadra indossando con onore la maglia, la tifoseria non ha dimenticato quanto fatto dal Matador ma allo stesso tempo non ha gradito alcune sue dichiarazioni in cui lascia la porta socchiusa alle big d'europa che lo tentano. Nell'era tecnologica, dei social network, in cui a tutti è concesso di dire la propria ovunque ci si trovi non è del resto mai arrivato un parere del protagonista della vicenda affinchè chiarisse la sua posizione agli occhi di chi lo ha accolto da grande anche quando non aveva ancora mai messo a segno nessuno di quelli che poi sarebbero stati ben 104 gol azzurri.

Gli sviluppi. Il presidente Aurelio De Laurentiis, che in questa vicenda recita un ruolo altrettanto importante, è fermamente deciso ad avere tutti e 63 milioni della clausola per lasciar andar via il calciatore. Tante le offerte ricevute, per lo più conguagli economici accompagnati da contropartite tecniche. Tanti i nomi, Dzeko, Torres, Gomez, Khedira, Higuain e tanti altri, ma nessuno di questi ha attirato necessariamente l'attenzione tanto da accettare l'offerta. Consci del fatto di avere in casa uno dei migliori attaccanti, sarebbe difficile sostituirlo e per farlo servirebbero necessariamente tutti e 63 milioni della clausola. Soldi utilizzabili anche per altre operazioni che interesserebbero gli altri reparti. Su questa stessa linea si trova il nuovo allenatore del Napoli, Rafa Benitez, che punta a trattenere il Matador e che nello stesso tempo si guarda intorno. Tra le corteggiatrici le più agguerrite sono Real Madrid, forte della stima e delle belle parole del calciatore, il Manchester City, pronto ad offrire un ingaggio faraonico e il Chelsea dove Mourinho lo ha inserito tra i primi della lista della spesa. 

Attenzione... In una situazione come questa è facile cadere nel tranello altrui. E' facile, fin troppo forse, creare un aria ostile e dare luogo a del malcontento destabilizzando l'ambiente. Bisogna fare attenzione a quanto viene riportato dai mass media e pesare attentamente parole, dichiarazioni e soprattutto valutare le fonti. Bisogna saper nuotare in questo fiume fatto di parole e dichiarazioni, di testate, giornali, siti, fonti talvolta poco attendibili. 










Raffaele Mazzone


ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Luca Cigarini
Il 20 giugno del 1986 nasceva Luca Cigarini, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione 2009/2010 collezionando 28 presenze e 2 gol.

19/06/13

IL MERCATO DEL NAPOLI RIPARTE DA ARMERO, RISCATTATO DALL'UDINESE. NELL'AFFARE ALTRE DUE PEDINE

Udinese Calcio comunica che la Società Sportiva Calcio Napoli ha esercitato il diritto di opzione per l'accordo di partecipazione delle prestazioni sportive del calciatore Pablo Estifer Armero. La scrivente società comunica, inoltre, di aver risolto in proprio favore la comproprietà dei giocatori Miguel Medina Miranda e Andrea Mazzarani con la società partenopea. I due ragazzi faranno quindi ritorno a Udine.








fonte: Udinese.it

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri a Josè Ernesto Sosa
Il 19 giugno del 1985 nasceva Josè Ernesto Sosa, ex calciatore del Napoli. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione 2010/2011 collezionando 24 presenze ed 1 gol.

18/06/13

IL DESTINO AZZURRO DI LORENZO INSIGNE, DA SCUGNIZZO A UOMO SQUADRA

Un anno importante e che difficilmente dimenticherà sia sul piano professionale che su quello personale. Quella vissuta da Lorenzo Insigne è stata senz'altro una grande annata con la prima stagione in maglia azzurra, il sogno coronato con la sua Genny con cui ha poi avuto la primogenita e che stasera potrà raggiungere l'apice vincendo l'Europeo Under 21.
Impresa che si preannuncia difficile ma non impossibile, contro gli spagnoli, sovrani incontrastati del mondo pallonaro negli ultimi anni. Ad attenderli vi sarà un gruppo unito e compatto, saggiamente forgiato dal giovane c.t. Mangia, orgoglioso fin qui dell'operato dei suoi ragazzi. Tanti i nomi illustri tra gli azzurrini nonostante la giovane età, tra questi vi è il piccolo fantasista di Frattamaggiore che trovatosi dinanzi ad un bivio ha fatto la scelta giusta dimostrando la sua maturità e quanto sia cresciuto, declinando garbatamente l'invito di Cesare Prandelli a seguirlo in Brasile per la Confederation Cup con la nazionale maggiore per poter chiudere il ciclo in Under 21, si spera, nel migliore dei modi. Pancia in dentro e petto gonfio, così Lorenzo "il Magnifico", per gli amici Lollo, scenderà in campo per affrontare le furie rosse. Conscio dello spessore tecnico e dell'esperienza degli avversari, dimostra tutto sommato di non temerli. "Sono fortissimi, lo sappiamo. Sono più tecnici dell’Olanda. Hanno giocatori bravi e già esperti. Ma anche noi siamo bravi e lo dimostreremo, sia in questa finale che con i nostri club in futuro. Bisogna giocare con il sorriso. E’ quello che mi hanno sempre insegnato i miei cari. Non dobbiamo dimenticare che il calcio è la cosa più divertente del mondo. E allora io devo pensare solo a quello che so fare, senza pressioni. Me l’ha detto anche Mangia, a cui devo molto perché è una persona leale e un allenatore preparato. Nelle ore che precedono la partita ascolterò un po’ di musica per concentrarmi. Senza esagerare però. Altrimenti rischierei l’effetto opposto: troppa tensione».









Raffaele Mazzone

ACCADEVAOGGI... Fai un tuffo nel passato azzurro!

Auguri ad Antonio Floro Flores
Il 18 giugno del 1983 è nato Antonio Floro Flores, ex calciatore del Napoli. Dopo essere cresciuto nelle giovanili partenopee ha vestito la maglia azzurra dal 2000 al 2004 collezionando 62 presenze e 3 gol.