08/10/12

HAMSIK E PANDEV PIEGANO L'UDINESE, ORA C'E' LA JUVE!


Napoli. Dopo il turno di Europa League la settima giornata di campionato, al San Paolo, mette di fronte Napoli e Udinese. Gli azzurri reduci dal K.O. di Eindhoven tornano in campo con la miglior formazione, ma Mazzarri deve fare a meno dello squalificato Cannavaro, sostituito da Fernandez al centro della difesa a tre. L’Udinese dopo la prestigiosa vittoria di Anfield ritrova Di Natale anche in campionato, il partenopeo ritorna al San Paolo, nella sua città natale dopo due anni. Guidolin schiera l’Udinese con il consueto 3-5-1-1.
Al’6 Di Natale anticipa Gamberini senza inquadrare la porta. Il Napoli risponde con Hamsik che al’7 ci prova dalla distanza con una sventola di sinistro, Brkic respinge, all’8 dalle retrovie ci prova anche Pandev con il sinistro, palla fuori di poco.
Al’10 Gamberini è attento nel respingere il traversone basso di Pasquale, dopo un minuto arriva la conclusione di Di Natale, a cui sono destinati tutti i rifornimenti della squadra friulana, che pressa il Napoli e sembra avere una buona manovra.
Al’20 Pandev dalla destra crossa in maniera precisa per Cavani, che di testa indirizza la palla sul primo palo, ma Brkic blocca.
Al’24 Maggio arriva sul fondo della sua fascia destra,  ma il traversone del terzino della nazionale è pessimo, da lui ci si aspetta davvero di più. Hamsik al ’26 si fa ammonire per proteste reclamando un rigore per un tocco di mano in area di Pinzi.
Il tempismo di Hamsik. Il Napoli si porta in vantaggio al ’29 con una grandissima azione: è splendido il colpo di tacco con il quale Cavani innesca Maggio, palla al centro dell’area dove si inserisce Hamsik con il consueto tempismo. E’1-0.
Nel Napoli bene i centrocampisti svizzeri Inler e Behrami, i due sbagliano davvero poco in mediana.
Goal sbagliato, goal subito. Il Napoli è letale nelle ripartenze, al ’41 Hamsik innesca Cavani che scarica su Pandev, occasione sprecata dal macedone che con una scivolata potrebbe tranquillamente mettere la palla in rete. Ma è il Napoli al’43 a subire in contropiede l’1-1, Micosuel dalla destra offre palla a Pinzi che deposita alle spalle di De Sanctis.
Il riscatto di Pandev. Pandev non ci sta, e al ’45 riceve palla da Inler e dopo un bel controllo si porta la palla su destro e riporta il Napoli in vantaggio.
E’ il goal che scaccia gli incubi di Pandev e del Napoli, il precedente errore sotto porta avrebbe potuto condizionare gli azzurri e il macedone, che invece possono andare al riposo sul 2-1.
La Ripresa. Al’54 dopo bei palleggi a centrocampo, Inler prova il tiro, palla a lato. Poi Mazzarri sostituisce Pandev con Insigne, Goran non prende benissimo la sostituzione.
Inler al’58 lancia Hamsik dopo un’azione dirompente, ma Marek non riesce a concludere. E’ottima la prova di Inler contro la sua ex squadra, davvero una delle migliori partite dello svizzero in maglia azzurra.
L’Udinese è ancora in partita: al’61 Maicosuel ci prova da fuori senza inquadrare lo specchio della porta. Il Napoli risponde un minuto dopo, Campagnaro crossa per Maggio che di testa spedisce fuori. Insigne al’64 la mette dentro per Hamsik, Allan è attento e intercetta la palla.
La grinta di Inler. Al’65 Guidolin sostituisce l’autore del goal, Pinzi, con lo svedese Ranegie. Azione offensiva dell’Udinese al’66, ma Inler, davvero grintoso stasera, ferma Pasquale. Due minuti dopo Campagnaro di testa salva due volte, prima su Pereyra, poi su Maicosuel. Inler ispira Cavani al’69, Danilo lo atterra al limite dell’area e viene ammonito. Maicosuel al’73 si lascia cadere in area di rigore, ma il direttore di gara non ci casca, e ammonisce giustamente il brasiliano per simulazione.
Hamsik ne ha ancora, al’ 75 scarica una bordata di sinistro, che non inquadra la porta.
Al’76 il giallo tocca a Benatia, che interviene colpevolmente in ritardo su Zuniga.
Barreto al ’77 rileva Di Natale, che esce dal campo tra una valanga di fischi, con l’uscita di Di Natale finisce anche la partita di Guidolin che viene espulso dall’arbitro per proteste.
Nel Napoli Maggio si fa ammonire per un fallo su Allan. Hamsik, questa sera capitano del Napoli e il migliore tra i suoi, esce all’86 tra gli applausi dei 45000 del San Paolo, per lasciar spazio a Dzemaili.
Insigne all’89 ha la palla per chiudere il mach, può concludere in porta o passare a Cavani, ma opta per la soluzione peggiore tirando addosso al portiere. Brivido per il Napoli al’90: Maicosuel appoggia a Faraoni che per pochissimo non centra la porta. Il Napoli soffre nel finale, come spesso capita a chi non riesce a chiudere definitivamente la partita,  ma dopo i cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.
Aggancio alla Juve. E’ la vittoria che consente agli azzurri di restare agganciati in vetta alla classifica alla Juventus vittoriosa a Siena. Mazzoleni ancora protagonista, con decisioni discutibili a cominciare dalla mancata espulsione di Chiellini. Juventus che il Napoli affronterà a Torino alla ripresa del campionato dopo la pausa delle nazionali.
Tutti a Torino. Allo Juventus Stadium il 20 ottobre, non si potrà sbagliare, ci vorranno undici leoni, come invoca la curva azzurra, di testa e di gambe. Mazzarri, che ha costruito in queste stagioni la squadra mattone per mattone, e i suoi ragazzi lo sanno bene. Il Napoli ha già battuto e messo in difficoltà la Juve nelle ultime sfide, Mazzoleni permettendo. I bianconeri, ritroveranno presto Antonio Conte in panchina, riduzione della squalifica da 10 a 4 mesi , ma nell’Italia dei balocchi questa notizia non può fare clamore.


s.c.


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