Un Aurelio De Laurentiis a tutto tondo, quello in conferenza stampa oggi pomeriggio a Dimaro.
Sollecitato dalle domande dei giornalisti presenti in sala, tocca vari argomenti, tra cui il mercato, Insigne e la nuova veste “tattica” del Napoli targato 2012/13.
Riguardo il calciomercato il presidente ha le idee chiare, stando a quanto affermato:"Il mercato del Napoli è cominciato a gennaio con l'esborso di 12 milioni di euro. Mazzarri è stato bravo a centellinare Vargas. Quest'anno vedremo il vero Vargas. Poi ci sono i dieci pagati per Behrami e Gamberini, più i sette milioni per il riscatto di Pandev. Sembra quasi che il macedone non esiste più. Invece è un grandissimo calciatore. Siamo già a 29 milioni di euro spesi. A me non costerebbe nulla spendere 30 milioni di euro per prendere Jovetic, ma chi butto fuori? C'è anche Insigne...
Sollecitato dalle domande dei giornalisti presenti in sala, tocca vari argomenti, tra cui il mercato, Insigne e la nuova veste “tattica” del Napoli targato 2012/13.
Riguardo il calciomercato il presidente ha le idee chiare, stando a quanto affermato:"Il mercato del Napoli è cominciato a gennaio con l'esborso di 12 milioni di euro. Mazzarri è stato bravo a centellinare Vargas. Quest'anno vedremo il vero Vargas. Poi ci sono i dieci pagati per Behrami e Gamberini, più i sette milioni per il riscatto di Pandev. Sembra quasi che il macedone non esiste più. Invece è un grandissimo calciatore. Siamo già a 29 milioni di euro spesi. A me non costerebbe nulla spendere 30 milioni di euro per prendere Jovetic, ma chi butto fuori? C'è anche Insigne...
Il mercato del Napoli è sempre aperto e la vicenda Vargas l'ha dimostrato. Anche se non ne abbiamo bisogno, laddove ci saranno elementi promettenti li prenderemo. Li compriamo e li mettiamo da parte. La bottega del Napoli è aperta per comprare anche quelli che in questo momento non occorrono. Possiamo prenderli per girarli in prestito".
Non potevano mancare domande sul baby fenomeno che sta incantando chi ha la fortuna di assistere agli allenamenti del Napoli in Val di sole:”Me l'ha chiesto mezzo mondo Lorenzo, ma lui gioca a Napoli. E' la platea giusta dopo il campionato fatto a Pescara".
Un presidente che rispetta i ruoli, quello azzurro, il quale sul nuovo modulo adottato da Mazzarri dice:"Non mi permetto di mettere bocca nelle scelte di Mazzarri, credo di interpretare il suo pensiero dicendo che dopo un certo numero di anni ha voluto creare una massa critica di gioco diversa, gli altri hanno studiato a memoria il nostro modulo. Era giusto pensare a qualche ritocco".
Un presidente che rispetta i ruoli, quello azzurro, il quale sul nuovo modulo adottato da Mazzarri dice:"Non mi permetto di mettere bocca nelle scelte di Mazzarri, credo di interpretare il suo pensiero dicendo che dopo un certo numero di anni ha voluto creare una massa critica di gioco diversa, gli altri hanno studiato a memoria il nostro modulo. Era giusto pensare a qualche ritocco".
r.m.

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