Il pezzo pregiato in Italia e forse nel mondo, risponde al nome di Edinson Cavani, dichiarato incedibile anche se il suo futuro dipende dalle sue volontà e soprattutto da un club disponibile a sborsare i 63 milioni di euro della clausola rescissoria. La Juventus non dispone di codeste possibilità, ma ha ugualmente fatto un sondaggio per cercare di arrivare all'uruguaiano mettendo sul piatto metà della cifra necessaria più due calciatori da scegliere in una lista che comprende Vucinic, Matri, Lichtsteiner e De Ceglie. Un primo contatto ci sarebbe stato con l'entourage dell'attaccante, una semplice chiacchierata per sondare il terreno.
Un terreno impervio o del tutto impraticabile per Marotta e co. visto la reazione del calciatore nel momento in cui gli è stato riportato dell'interesse dei campioni d'Italia in carica. Un "no, grazie", questa la risposta del Matador che mai tradirebbe quelli che sono ancora i suoi tifosi vestendo la maglia dell'acerrima rivale. Mai e poi mai vestirebbe quella maglia, sarebbe come gettare alle ortiche tre anni magnifici in una città che lo accolse da grande calciatore anche quando non lo era, che lo ha cresciuto e plasmato permettendogli di guardare adesso tutti dall'alto in basso. Ovunque tranne che nella buia e fredda Torino o in qualsiasi altra parte d'Italia, se proprio deve andrà lontano da quella che ormai è diventata la sua seconda casa e dove potrà tornare ogni volta che vorrà circondato dall'amore dei tifosi che mai lo dimenticheranno.
Raffaele Mazzone

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