22/05/13

AURELIO DE LAURENTIIS, LA PERSONA DA CUI DIPENDE IL FUTURO AZZURRO

Signori e signore ecco a voi Aurelio De Laurentiis. Da nove anni ormai i tifosi napoletani e gli addetti ai lavori del panorama calcistico hanno imparato a conoscere il presidente del Napoli. 
Non passa inosservato e ne tantomeno ci tiene a farlo, innovativo, propositivo e soprattutto, dice sempre ciò che pensa e talvolta anche in modo alquanto schietto. Fa parlare spesso di se e forse questo non lo infastidisce, anzi con tutta probabilità sarà di quelli che sposano il famoso detto "Male o bene, purchè se ne parli!". In questi giorni le sue parole, le sue dichiarazioni, insomma qualsiasi cosa gli esca di bocca rimbalza su tutti i mezzi di stampa. Fa notizia eccome, in un periodo di attività frenetiche deve sbrigare tutto o quasi da solo, come un capo famiglia nell'intimità della propria casa. Andato via Mazzarri, resta lui, anche se c'è sempre stato ma forse col venir meno di una figura altrettanto carismatica come l'ex tecnico partenopeo, risalta ancora più all'occhio. Manca poco che segga anche sulla panchina e diriga gli azzurri da bordo campo, Aurelio De Laurentiis sembra trovarsi a suo agio in questo ruolo e vestire comodamente i panni del protagonista indiscusso e senza rivali. Addirittura sembra quasi non gli piaccia cercare un nuovo allenatore, per lui conta solo il 15%. Sarà che in un calcio obsoleto anche quella che veniva considerata come una figura fondamentale adesso abbia perso d'importanza? Chissà. 
Scherzi a parte, sulle sue spalle dal post partita di Roma - Napoli, pende una grossa responsabilità. 
Trovare il nuovo allenatore, una persona le cui capacità ben si adattano al complesso ambiente partenopeo e che riesca in quello a cui qualcuno prima di lui si è forse vigliaccamente sottratto, ma questo non lo potremo mai sapere, è impresa ardua. Da lui dipendono le speranze e i sogni di ben sei milioni di tifosi sparsi nel mondo che vivono di quelle forte emozioni che solo quella maglia è capace di regalare.
Che sia simpatico o antipatico, che possa piacere o no, che ciò che dice sia condivisibile o meno, ognuno di loro indistintamente confida in lui sognando un radioso futuro.










Raffaele Mazzone

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