Roma-Napoli – I duelli
Pjanic-Behrami
La
classe contro la potenza, la classica sfida che vive sui campi di calcio, la
stessa che vedrà domenica sera Miralem Pjanic opposto al mastino del
centrocampo azzurro Valon Behrami.
Intendiamoci, in questa stagione cosi altalenante per il povero bosniaco di classe e geometria se n’è vista ben poca. Tra Zeman ed Andreazzoli comunque 23 presenze e 3 reti, a volte pesanti, a volte un po’ meno, ma mai sicuro del posto fisso.
Stabilità che invece s’è guadagnato lo svizzero che, agli occhi di Mazzarri e di tutti i tifosi, è punto imprescindibile: troppo utile la sua quantità, la sua voglia pura di giocare e rovinare il gioco degli altri per far del bene al gioco dei suoi. Le presenze in stagione sono già 32, i gol però ancora zero: che sia il momento giusto per lui che, ex laziale di professione, ha già regalato alla Roma diversi dispiaceri?
Intendiamoci, in questa stagione cosi altalenante per il povero bosniaco di classe e geometria se n’è vista ben poca. Tra Zeman ed Andreazzoli comunque 23 presenze e 3 reti, a volte pesanti, a volte un po’ meno, ma mai sicuro del posto fisso.
Stabilità che invece s’è guadagnato lo svizzero che, agli occhi di Mazzarri e di tutti i tifosi, è punto imprescindibile: troppo utile la sua quantità, la sua voglia pura di giocare e rovinare il gioco degli altri per far del bene al gioco dei suoi. Le presenze in stagione sono già 32, i gol però ancora zero: che sia il momento giusto per lui che, ex laziale di professione, ha già regalato alla Roma diversi dispiaceri?
Lamela-Hamsik
Se
un dio del calcio c’è, il giorno in cui ha dato vita a questi due giocatori era
sicuramente in gran forma. Classe, qualità, fantasia, in questo duello c’è
tutto, qualità impersonificate da due emblemi del calcio sudamericano ed
europeo.
Per l’argentino ex River, questa è stata sicuramente la stagione della consacrazione, una delle poche note sempre liete nell’altalena che è stata la stagione giallorossa: 32 le partite con 15 gol, un bottino di tutto rispetto per lui che è stato un sogno anche del patron De Laurentiis.
Sono invece 11 i gol di Marek Hamsik, trascinatore, leader di una squadra che il prossimo anno condurrà anche nelle notti stellate della Champions. Sempre presente in questa stagione, ha dimostrato più volte di essere l’ago della bilancia azzurra: dalla prima all’ultima partita, il vero fattore X del Napoli è lo slovacco.
Per l’argentino ex River, questa è stata sicuramente la stagione della consacrazione, una delle poche note sempre liete nell’altalena che è stata la stagione giallorossa: 32 le partite con 15 gol, un bottino di tutto rispetto per lui che è stato un sogno anche del patron De Laurentiis.
Sono invece 11 i gol di Marek Hamsik, trascinatore, leader di una squadra che il prossimo anno condurrà anche nelle notti stellate della Champions. Sempre presente in questa stagione, ha dimostrato più volte di essere l’ago della bilancia azzurra: dalla prima all’ultima partita, il vero fattore X del Napoli è lo slovacco.
Osvaldo-Cavani
C’è
chi dice che siano uno il futuro dell’altro, ma per il momento c’è di sicuro
solo che, se fossero in serata, ci sarà divertimento assicurato.
Il “Diavolo”, Pablo Daniel Osvaldo, e l’”Acqua Santa”, Edinson Roberto Cavani, saranno faccia a faccia domenica e si giocheranno la sfida, ormai quasi del tutto vuota di significati, a suon di gol: i gol, appunto, sono 16 quelli del giallorosso, non sempre a pieno feeling con la società e i tifosi, mentre 28 sono le segnature di un Cavani sempre più stratosferico, capocannoniere e inseguito dalle big europee.
Se il Matador dovesse partire, c’è chi giura che la società virerebbe forte proprio sull’attaccante italo-argentino, sperando di ripetere con lui proprio quanto fatto con l’uruguaiano.
Al momento nessuno può conoscere la verità, ma siate certi che vi divertirete.
Il “Diavolo”, Pablo Daniel Osvaldo, e l’”Acqua Santa”, Edinson Roberto Cavani, saranno faccia a faccia domenica e si giocheranno la sfida, ormai quasi del tutto vuota di significati, a suon di gol: i gol, appunto, sono 16 quelli del giallorosso, non sempre a pieno feeling con la società e i tifosi, mentre 28 sono le segnature di un Cavani sempre più stratosferico, capocannoniere e inseguito dalle big europee.
Se il Matador dovesse partire, c’è chi giura che la società virerebbe forte proprio sull’attaccante italo-argentino, sperando di ripetere con lui proprio quanto fatto con l’uruguaiano.
Al momento nessuno può conoscere la verità, ma siate certi che vi divertirete.
Tutti
i duelli di “1contro1” potrete vederli anche in Tv, nell’appuntamento
quotidiano di “Sorrisi e Palloni”, trasmissione condotta da Bruno Gaipa su
Capri Event (canale 271 0 607 del DT) alle ore 19.00, o ascoltarli nella
versione radiofonica in onda su Radio Punto Nuovo (Napoli freq. 99.0), dal
lunedi al venerdi dalle 14.00 alle 16.00!

Gennaro Arpaia


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