11/02/13

LAZIO - NAPOLI 1 - 1, IL PUNTO DI CAPALDO


Finisce 1-1 Lazio-Napoli. Un risultato se vogliamo giusto, più Lazio nel primo tempo, più Napoli nella seconda parte della ripresa. Entrambe le squadre hanno avuto l’opportunità di portare a casa i tre punti.
Sono circa 45 mila i tifosi del Napoli giunti all’Olimpico.
Nella Lazio indisponibili  Brocchi e Klose, Petkovic si affida a Floccari come terminale offensivo. Mazzarri preferisce Gamberini a Britos, e ripopone Mesto che sostituisce Maggio ancora alle prese con i guai alla mano.
Mercoledì molti elementi della Lazio e del Napoli sono stati impegnati  nelle rispettive nazionali.
Meglio la Lazio. Lazio subito intraprendente nei primi minuti. Il Napoli nella prima mezz’ora del primo tempo è tutto in una iniziativa di Hamsik che prova ad innescare Pandev, la difesa laziale riesce a tamponare. I biancocelesti giocano con una grande intensità riuscendo a schiacciare il Napoli nella propria metà campo.
La Lazio ci prova da calcio d’angolo con Radu che sceglie bene il tempo ma non trova lo specchio della porta, Zuniga, tornato solo due giorni fa dalla gara con la Colombia è costretto agli straordinari per fermare Candereva.
La Lazio fa girare bene la palla e all’11 è già in vantaggio. Konko, lanciato in profondità da Candreva, crossa al centro per Floccari, che controlla benissimo di petto e di sinistro prima che la palla rimbalzi batte De Sanctis.
Mauri è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia, al suo posto Lulic. Candreva, in grande spolvero dopo la gara in nazionale, su punizione ci prova da lontanissimo. Poi prova a battere De Sanctis con un diagonale dalla sinistra, ma il portiere azzurro devia in calcio d’angolo.
Poi il Napoli si sveglia. Ma il Napoli al 27’ si sveglia. Conclusione di Zuniga, Marchetti respinge, ma Pandev con pallonetto cerca di servire Cavani a porta vuota, il salvataggio di Lulic che di testa anticipa l’uruguaiano vale un goal.
Sull’altro versante Floccari, che non fa rimpiangere Klose, ci riprova con una bordata di sinistro che va a stamparsi sul palo con un De Sanctis pietrificato.
Sempre Zuniga al 38’ arriva sul fondo e crossa per Cavani al centro dell’area, grande stacco del Matador, ma il pallone dopo aver colpito la traversa sbatte quasi sulla linea di porta ma non entra. Poi un altro siluro di Candreva su punizione, è deviato in calcio d’angolo.
Nel secondo tempo Insigne rileva Behrami costretto ad uscire dolorante alla caviglia. Lorenzo, reduce da una grandissima prestazione con l’under 21 contro la Germania, viene subito ammonito per un fallo di mano al limite dell’area, ma il suo ingresso da maggiore vivacità al Napoli in fase offensiva.
La Lazio si vede giustamente annullare un goal,  su calcio d’angolo dopo il tocco di Dias c’è Biava in fuorigioco.
Mazzarri inserisce El Kaddouri per Mesto. Insigne serve Inler ben appostato, la conclusione dello svizzero finisce di poco alta.
 Al 35’ entra anche Calaiò al posto di Zuniga, Mazzarri vuole raddrizzare in ogni modo la partita, anche perché la Lazio è calata molto rispetto alla prima parte della gara. Il Napoli è ora schierato con due trequartisti Pandev e Insigne, e due attaccanti Cavani e Calaiò, più Hamsik. Il Napoli con questa soluzione tattica spinge tantissimo ma lascia anche ampi spazi ai capitolini. Lulic in contropiede si divora due goal a tu per tu con De Sanctis e non riesce a chiudere la gara.
Campagnaro fa 1-1. Marchetti con l’aiuto della traversa devia in corner una potente conclusione di Inler. Ma sul successivo calcio d’angolo il Napoli trova il goal del pareggio con Campagnaro che di sinistro al volo devia in rete il corner di El Kaddouri.
Ma la Lazio nel recupero potrebbe comunque vincere la gara, Floccarri di testa colpisce in pieno la traversa. La partita si chiude con un pareggio, risultato equo alla luce dei due pali per parte, ma che favorisce solo la Juventus, che allunga di due punti sulle due dirette inseguitrici.






Silvio Capaldo 

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