05/02/13

IL PASSO INDIETRO DI ANTONIO CONTE

Qualche parola di troppo ed un comportamento inadeguato, questo è l'Antonio Conte dell'immediato post partita di Juventus - Genoa, partita terminata 1 a 1 tra le polemiche. Sotto accusa l'arbitro, Guida di Torre Annunziata, messo sotto accusa per non aver concesso un calcio di rigore alla Juventus per un evidente fallo di mano in area di Granqvist secondo quanto sostenuto dal club bianconero. Furibondo mister Conte, irrefrenabile la sua rabbia che gli costa cara, ben due giornate di squalifica, che accetta senza fare ricorso. Non sarà solo il fatto che ormai ci avrà fatto l'abitudine a guardare le partite dall'alto, ma si sarà reso conto dell'errore commesso. E' inopportuno reagire protestando in quel modo, al di la del fatto se si ha o meno ragione, anche se c'è chi ha fatto di peggio o sicuramente ci si è messo d'impegno, come Marotta che al termine della gara ha tratto una sua personalissima conclusione, ovvero l'errore dell'arbitro si riconduce semplicemente alle sue origini. E' così che durante l'incontro a Milano tra allenatori, dirigenti ed arbitri ha sorpreso tutto facendo umilmente un passo indietro e invitando tutti alla calma "Diamoci una calmata", questo il succo del suo intervento. Un atteggiamento che ha colto tutti gli addetti ai lavori piacevolmente di sorpresa quando all'inizio ci si aspettava un forfait della società giustificato dai vari impegni, ma al contrario Conte ha fatto di tutto per esserci e dare un segnale forte, a questo ovviamente si ricollega la scelta di non fare ricorso contro le due giornate. Un modo per stemperare gli animi, ma anche per trovare consensi e riabilitare l'immagine di un club agli occhi delle istituzioni. 








Raffaele Mazzone

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