05/02/13

CANNAVARO IN NAZIONALE NON S'HA DA FARE!


Al di là del tifo e dei colori per cui si tiene, dinanzi a certe cose non si può far altro che restare alquanto perplessi. Stavolta non c’entrano decisioni arbitrali dubbie o fatti legati al campo ma le convocazioni del c.t. della nazionale italiana, Cesare Prandelli. Un allenatore che dopo Lippi e il fantastico gruppo dei Mondiali di Germania 2006, è riuscito a dare un’identità alla nazionale esprimendo per di più o bel calcio che per poco non ha trovato la sua consacrazione vincendo gli ultimi Europei 2012. Un incarico come quello ricoperto dall’ex allenatore della Fiorentina prevede scelte difficili e talvolta esclusioni illustri, al fine di selezionare quelli che sono considerati i migliori nei loro ruoli. Il caso di Paolo Cannavaro è tanto particolare quanto strano, un calciatore come lui che da anni ormai calca palcoscenici importanti, che ha conseguito una maturità che pochi hanno, inspiegabilmente non è mai stato preso in considerazione. Accadde solo una volta e per giunta rimase in panchina senza mai debuttare in maglia azzurra, così come dichiarato dal suo stesso agente ai microfoni di Radio Marte: "I rapporti tra Prandelli e Cannavaro sono sereni, non capisco perchè Paolo non sia preso in considerazione. Siamo molto delusi. L'unica volta in cui fu convocato non scese nemmeno in campo e fu l’unico ". 











Raffaele Mazzone

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