Ormai quello del lunedì è un vero e proprio appuntamento per tutti i tifosi, quelli veri, quelli per il calcio pulito. L'appuntamento è con le decisioni a dir poco discutibili del giudice sportivo Giampaolo Tosel la cui "reazione" verso episodi come quelli dei beceri cori razzisti non merita nient'altro che una sanzione pecuniaria quantificata in 10.000 euro. Un pensiero sempre vivo quello dei tifosi juventini che anche durante Juventus - Udinese hanno intonato un coro a loro tanto caro, "Vesuvio lavali col fuoco". Al di là della gravità dell'episodio in se per se, dovrebbe essere punita la recidività della cosa, ma ciò non avviene, facendo in modo da non contrastare veramente questi tristi episodi. Questa la notifica della sanzione: "per avere suoi sostenitori, al 44° del primo tempo e al 31° del secondo tempo, indirizzato alla tifoseria di altra squadra un coro costituente espressione di discriminazione territoriale". Sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lettera a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Raffaele Mazzone

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