Edinson Cavani ha rilasciato un'intervista in esclusiva al Tg1, ecco quanto dichiarato:
I complimenti di Vialli? Mi fa piacere piacere ricevere degli elogi da lui, così come in passato ho ricevuto tante critiche. Nel calcio ci sono dei momenti facili e altri difficili. Per ora mi godo questo momento e lo condivido con i miei compagni.
Vita privata - "Da piccolo non piacevo tanto alle ragazze, stavo tanto tempo a casa ma già sapevo cosa avrei voluto fare da grande. Mio padre mi diceva di andare a letto ogni sera con la coscienza a posto, dopo che avevo dato tutto per guadagnarmi il pane per vivere. Ho tanta fede in Dio, lo ringrazio ogni giorni per quello che mi dà. Dentro di me c'è tanta voglia di dare tutto in campo e fuori dal campo, sono sempre stato una persona che ha fatto le cose con amore e dimostrando di avere voglia di lavorare. Io sono fatto così, sia nella vita privata che in pubblico, sono tranquillo e mi piace tanto lavorare. Continuo a guardare al futuro ringraziando sempre Dio, per la salute che mi dà che è la cosa più importante. Cerco di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. A marzo arriverà un altro bimbo per me e mia moglie, Lucas, sono molto felice di questa cosa che succederà. Sono diverso dagli altri calciatori, ho sempre avuto il mio obiettivo chiaro nella testa, già da quando ero bambino ed ero sicuro di quello che facevo: sono sempre stato tranquillo, niente discoteche o uscite notturne come qualcun'altro.
Il rapporto con i compagni di squadra? Loro per me sono come una famiglia, vivo gran parte della mia giornata con loro. Non sono un giocherellone, e ciò mi fa sembrare un po' introverso, ma in realtà non è così. Loro sanno che ho un obiettivo fisso in testa, ovvero dare tutto in ogni partita per la mia squadra. Non penso alla mia clausola, il presidente mi ha dato tanta fiducia sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Napoli, ed ora mi ha dato una risposta importante per il mio futuro, ora vivo tutto con più calma e penso solo a migliorare la mia condizione. Penso di rimanere a Napoli per un bel po', mi sto godendo tutto di questa città: la gente, la passione, mi danno sempre più forza per continuare.
Il mio rapporto con la città? In questi anni Napoli mi ha dato tantissimo, il fatto che io ora sia quello che sono è grazie a Napoli e alla gente di questa fantastica città, ho dimostrato di avere e di aver dato tanto amore a questa città. I miei figli sono nati qua tra l'altro, quindi ho un forte legame con questa terra, e cerco di dare il massimo per loro.
Mazzarri polemico dopo Napoli-Roma? La squadra mi aiuta molto per quanto riguarda i gol che sto facendo, è ovvio. In tutte le squadre è così. Penso che chi debba avere sempre i complimenti e il merito per quello che fa una squadra deve essere sempre il mister, che cura ogni dettaglio alla perfezione per vincere le partite. Mazzarri aveva preparato in una maniera speciale la sfida con la Roma, per quello si è arrabbiato così tanto nel post partita dopo le dichiarazioni degli opinionisti. Dovevamo dare una scossa e un segnale a tutti, per questo il mister era così in ansia per questo match.
Cori razzisti? Mi dispiace per tutto quello che è accaduto, non dovrebbero nemmeno esistere cose del genere. Ma purtroppo il mondo va così, ripeto che ogni persone dovrebbe unicamente ringraziare Dio per poter esistere, figuriamoci poi se può permettersi di insultare gli altri. Il calcio non dovrebbe essere contaminato in questo modo, il calcio in fondo è solo un gioco.
Balotelli? E' un grandissimo giocatore, ogni tanto succede a tutti di sbagliare. Mi piacerebbe tantissimo giocare con lui, nel calcio ci sono tanti movimenti estranei a noi giocatori che potrebbero portarci a giocare insieme, chissà, magari in futuro.. Non accetto che lui venga definito mela marcia, credo che nessuno può giudicare gli altri, un giorno regalerà tante gioie ai tifosi italiani".
Regalo per il mio compleanno? Non sono uno che ci tiene a queste cose, sono contento di sapere che ho un anno in più, per il resto è un giorno normale. Quella sera avremo una partita importante con il Napoli in Europa League, il regalo più grande sarebbe vincere contro il Viktoria Plzen e chiudere alla grande quella giornata".
fonte: Tg1 - Rai

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