Prima in
classifica nel girone C con una gara da recuperare. Miglior attacco del
campionato con 27 reti all’attivo (le stesse della Fiorentina capolista del
girone A e del Chievo Verona nel girone B). La Primavera del Napoli è una delle
più belle realtà del calcio giovanile italiano. Che sarebbe stata una stagione
esaltante per gli azzurrini lo si era capito sin dalla prima giornata di
campionato, quando alla fine di agosto gli azzurrini battevano la grande Roma
di Alberto De Rossi (vincitrice dell’ultima Coppa Italia Primavera) con un
secco 3-0 ad Aversa: un segnale forte dell’avvenuta maturazione di un gruppo
che ad oggi, numeri alla mano, si candida per arrivare sino in fondo in
campionato, in Coppa Italia e al prossimo Torneo di Viareggio. Delle 14 gare disputate
sinora, il Napoli ne ha vinte ben 12 (8 su 10 in campionato e 4 su 4 in Coppa
Italia), perdendone una a Pescara e pareggiandone un’altra in casa contro la
Reggina.
TOUR DE FORCE. La Primavera azzurra
è ora attesa da un vero tour de force, in quanto dovrà disputare ben cinque
partite in quindici giorni. Si inizierà sabato prossimo in casa del Palermo,
secondo in classifica, per poi ospitare il mercoledì successivo la Lazio per
l’andata degli ottavi di finale di Tim Cup. Sabato 1° dicembre il Napoli
attenderà ad Aversa la Ternana, per poi partire alla volta di Roma dove ci sarà
da affrontare per ben due volte la Lazio a Formello, mercoledì 5 dicembre per
il recupero della sesta giornata di campionato e poi, nel giorno
dell’Immacolata, per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia. Una
gara ogni tre giorni prima della lunga sosta che vedrà gli azzurrini ritornare
in campo solo il 12 gennaio dell’anno prossimo.
ROBBEN-TO INSIGNE. Segreto vincente di questo
giovane Napoli, senza nulla togliere ad altri grandi talenti come Nicolao e
Fornito, è senza dubbio Roberto Insigne, classe ‘94 spesso aggregato alla prima
squadra di Mazzarri per gli allenamenti. Autore di 14 splendidi gol stagionali
(12 nelle 10 gare di campionato e 2 in Coppa Italia) e di tante giocate
vincenti e spettacolari, il Napoli ha blindato Insigne con un contratto da
professionista sino al 2017 (ammutolendo le sirene dei grandi club europei). Il
mancino Roberto viene impiegato dal tecnico Saurini come punta esterna destra
del tridente, posizione che ne esalta quelle caratteristiche che lo rendono
molto simile ad Arjen Robben, campione olandese del Bayern Monaco che come il
talento di Frattamaggiore ama accentrarsi per poi scegliere la migliore
soluzione con un sinistro chirurgico e potente. Veloce, rapido, in continua
evoluzione sia fisica (è alto più di 171cm) che tecnica (ultimamente sta
migliorando anche col destro), Roberto Insigne è il segreto vincente di una Primavera
del Napoli che potrebbe regalarsi una delle più belle e vincenti stagioni di
sempre.
fonte: Fabrizio Meglio -Il Roma

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