20/11/12

PRIMAVERA, MISTER SAURINI SI COCCOLA I SUOI BABY GIOIELLI


Prima in classifica nel girone C con una gara da recuperare. Miglior attacco del campionato con 27 reti all’attivo (le stesse della Fiorentina capolista del girone A e del Chievo Verona nel girone B). La Primavera del Napoli è una delle più belle realtà del calcio giovanile italiano. Che sarebbe stata una stagione esaltante per gli azzurrini lo si era capito sin dalla prima giornata di campionato, quando alla fine di agosto gli azzurrini battevano la grande Roma di Alberto De Rossi (vincitrice dell’ultima Coppa Italia Primavera) con un secco 3-0 ad Aversa: un segnale forte dell’avvenuta maturazione di un gruppo che ad oggi, numeri alla mano, si candida per arrivare sino in fondo in campionato, in Coppa Italia e al prossimo Torneo di Viareggio. Delle 14 gare disputate sinora, il Napoli ne ha vinte ben 12 (8 su 10 in campionato e 4 su 4 in Coppa Italia), perdendone una a Pescara e pareggiandone un’altra in casa contro la Reggina.

TOUR DE FORCE. La Primavera azzurra è ora attesa da un vero tour de force, in quanto dovrà disputare ben cinque partite in quindici giorni. Si inizierà sabato prossimo in casa del Palermo, secondo in classifica, per poi ospitare il mercoledì successivo la Lazio per l’andata degli ottavi di finale di Tim Cup. Sabato 1° dicembre il Napoli attenderà ad Aversa la Ternana, per poi partire alla volta di Roma dove ci sarà da affrontare per ben due volte la Lazio a Formello, mercoledì 5 dicembre per il recupero della sesta giornata di campionato e poi, nel giorno dell’Immacolata, per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia. Una gara ogni tre giorni prima della lunga sosta che vedrà gli azzurrini ritornare in campo solo il 12 gennaio dell’anno prossimo.

ROBBEN-TO INSIGNE. Segreto vincente di questo giovane Napoli, senza nulla togliere ad altri grandi talenti come Nicolao e Fornito, è senza dubbio Roberto Insigne, classe ‘94 spesso aggregato alla prima squadra di Mazzarri per gli allenamenti. Autore di 14 splendidi gol stagionali (12 nelle 10 gare di campionato e 2 in Coppa Italia) e di tante giocate vincenti e spettacolari, il Napoli ha blindato Insigne con un contratto da professionista sino al 2017 (ammutolendo le sirene dei grandi club europei). Il mancino Roberto viene impiegato dal tecnico Saurini come punta esterna destra del tridente, posizione che ne esalta quelle caratteristiche che lo rendono molto simile ad Arjen Robben, campione olandese del Bayern Monaco che come il talento di Frattamaggiore ama accentrarsi per poi scegliere la migliore soluzione con un sinistro chirurgico e potente. Veloce, rapido, in continua evoluzione sia fisica (è alto più di 171cm) che tecnica (ultimamente sta migliorando anche col destro), Roberto Insigne è il segreto vincente di una Primavera del Napoli che potrebbe regalarsi una delle più belle e vincenti stagioni di sempre.



fonte: Fabrizio Meglio -Il Roma

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